Un momento della fiaccolata: sullo sfondo una parte del Rione Terra

POZZUOLI – 500 fiaccole hanno illuminato il centro storico di Pozzuoli, per non dimenticare lo sgombero che il 2 marzo del ’70 pose fine alla vita sul Rione Terra. 500 fiaccole per tenere alta l’ attenzione sulle sorti dell’antica rocca; 500 fiaccole per chiedere la restituzione alla città del Rione Terra. La manifestazione è stata organizzata da quella che si definisce solitamente la “società civile”: nessuna sigla nessun “cappello” su una manifestando che era di tutti ed ha visto una partecipazione omogenea.

L’EVENTO –  Intorno alla darsena è stata allestita una mostra fotografica di immagini d’epoca che raccontano di quando la rocca era il cuore pulsante della città. Presente anche un gruppo del comitato anti discarica del Castagnaro, con gli attivisti che hanno voluto partecipare per dare continuità alle battaglie sul territorio. Le fiaccole hanno sfilato dalla Darsena fino a raggiungere il triste cancello del Rione Terra, chiuso dallo scorso dicembre. Un unico striscione “Ridateci il Rione Terra” ha sfilato prima in piazza della Repubblica e poi si è inerpicato per via Marconi prima di essere affisso al cancello che nega l’accesso ai cittadini all’antica rocca.

COMIZIO –  Davanti al cancello inoltre i manifestanti hanno inscenato un piccolo comizio finale, che ha visto tra i protagonisti il professor Raffaele Giamminali, noto esperto della storia puteolana. Dopo di lui ha parlato un giovane in rappresentanza di chi non ha mai vissuto la rocca ma vede l’antico quartiere non solo come legame identitario alla città ma anche come un’opportunità di sviluppo sociale, economica e lavorativa. A conclusione della serata c’è stato poi l’intervento di un rappresentante del comitato Anti Discarica del Castagnaro che simbolicamente ha voluto segnare un legame tra le due battaglie apparentemente diverse ma legate dalla partecipazione quanto meno emotiva di tutti.

ANGELO GRECO

LE FOTO
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