POZZUOLI – Uno degli aspetti più suggestivi e stimolanti della vita è la condivisione di passioni. Il cameratismo passionale ha sempre dato frutti maturi, soprattutto in campo artistico. I circoli di lettura sono una fucina di creatività libera e, da sempre, formano coesione e gruppo anche tra persone geograficamente distanti. A pochi giorni dal Bloomsday joyciano – il 16 giugno, ogni anno, a Dublino e in tutto il mondo, si festeggia il più celebre romanzo dell’irlandese: l’«Ulisse», la cui trama si sviluppa in una sola giornata d’inizio estate –, il «Circolo Dorrick» si è riunito presso la Biblioteca Comunale puteolana, consegnando il «Premio Targone 2018» allo scrittore Marco Marsullo per il suo romanzo Due come loro (edito da Einaudi). A fare le veci del vincitore – il quale, per impegni, non è potuto essere presente all’evento –, c’era l’amico e scrittore flegreo Davide Morganti, che ha narrato diversi aneddoti esperienziali, caratterizzati dal tipico humor del romanziere. L’ultima fatica di Morganti da leggere, con appetito letterario, è il libro: Il cadavere di Nino Sciarra non è ancora stato trovato, pubblicato da Wojtek. Consiglio la lettura di entrambi i libri, considerando l’arrivo incombente di un’estate sotto l’ombrellone. A consegnare il Premio, c’erano alla kermesse: l’Assessore alla Cultura del Comune di Pozzuoli, Maria Teresa Moccia Di Fraia; il Presidente del Circolo, Marco Giuliari; il coordinatore del gruppo, Lorenzo Falleni; l’avvocato Domenico Guida, membro puteolano e promotore, per la prima volta, della meta sudista; la poetessa flegrea, Angela Schiavone.

IL GRUPPO – Il Circolo Dorrick è formato da un insieme di lettori, animati dalla stessa vibrante passione per la Letteratura. Questo gruppo è nato su Facebook circa dieci anni fa, encomiando il lavoro letterario di Antonio D’Orrico, famosissimo giornalista culturale e critico del «Corriere della Sera». Ogni settimana il professionista – sull’inserto culturale del «Corriere» chiamato: «la Lettura» – ci delizia con le sue accurate e impeccabili recensioni sulle novità editoriali, che fanno inevitabilmente, sempre, riflettere. Tra i cinquecento lettori celebri del Circolo, è importante citare diversi intellettuali, scrittori, e uomini di cultura: Gaetano Cappelli, Cristina Caloni, Marco Ferrante, Stefano Marelli, Marco Missiroli (finalista del Premio Strega 2019, con lo splendido romanzo «Fedeltà»).

IL CAMERATISMO – Un pomeriggio flegreo all’insegna della cultura scandito da improvvisi lazzi d’umorismo e sarcasmo, che hanno ravvivato la presentazione. Infatti, è stato mostrato un lavoro filmico, con video amatoriali montati in digitale in diverso formato. I protagonisti erano i vari lettori del gruppo letterario originari di ogni parte d’Italia ed Oltreoceano. Si è discusso con Morganti, oltre agli episodi inerenti all’amico, anche di vera Letteratura attuale e dimenticata. Pozzuoli, negli ultimi tempi, sta mettendo sempre al centro il libro e la lettura, come simbolismo indiscusso d’opportunità culturali future. Forse, sarà questa la via giusta da intraprendere, per il riscatto della nostra Città?