POZZUOLI – Spara e poi sparisce. Come un fantasma. Lo ha fatto almeno quattro volte nell’ultimo mese. Una volta a settimana, sempre di pomeriggio, in due occasioni poco prima di una partita del Napoli. Il boss fantasma ha colpito a Licola contro due attività commerciali e due volte a Monterusciello contro un supermercato e ferendo uno spacciatore. Ogni volta esplode tra i 4 e i 7 colpi muovendosi in sella ad un Transalp. Quattro i raid “ufficiali” a cui si aggiungono gli spari di martedì sera in via Reginelle, ancora nel quartiere di Monterusciello. Ufficialmente non c’è alcun riscontro, sul posto le forze dell’ordine non hanno trovato nulla, ma tra i palazzi popolari del quartiere, dove vivono alcuni pregiudicati, c’è chi giura di aver sentito gli spari poco prima di Napoli-Feyenoord.

SPARITO – Episodi ufficiali e ufficiosi che sarebbero tutti riconducibili ad un’unica regia, a un folle che da oltre un mese sta seminando il panico nel quartiere ex roccaforte dei clan Longobardi e Beneduce. Si, perchè a Monterusciello da settimane scappano tutti, perfino dalle storiche piazze di spaccio dove sembra esserci il coprifuoco per paura di incursioni, come quella del 3 settembre nei “600 alloggi” che portò al ferimento di un pusher. Una strategia del terrore che al momento sembra avere i suoi frutti e che sta facendo acquistare punti a colui che si sente boss, ma che da sempre è un cane sciolto mai affiliato ai clan di Pozzuoli. Personaggio al momento “sorvegliato speciale irreperibile” che vuole approfittare del vuoto che si è venuto a creare in città dopo le mazzate subite dai clan Longobardi, Beneduce e dai loro eredi.

IN FUGA CON LA COMPAGNA – Il boss fantasma al momento può contare su supporto logistico, covi, armi e anche la compagnia di una donna. Infatti in fuga con lui ci sarebbe  anche la sua fidanzata, negli ultimi giorni sparita perfino da Facebook. Le ultime tracce dei due insieme risalgono a tre mesi fa, una foto insieme a Pozzuoli prima di dichiarare guerra a tutti.