POZZUOLI«Fa l’omm». Poi un colpo di pistola nella gamba sinistra e la fuga con la vittima a terra. Sarebbe questa la dinamica della gambizzazione di Damiano Siddi, detto “Suariello”, 46enne di Pozzuoli, avvenuta nel pomeriggio di mercoledì nella piazza di spaccio dei “600 alloggi”. Sullo sfondo forse motivi legati allo spaccio di droga nella zona. E l’autore potrebbe essere ancora una volta il “boss fantasma”, il sorvegliato speciale che da fine estate ha fatto perdere le proprie tracce in concomitanza con una lunga serie di raid contro attività commerciali, stese e ferimenti. Ipotesi (e timori) che prendono corpo in queste ore ma che al momento non trovano riscontri ufficiali. Sul caso indagano i carabinieri del Nucleo Operativo di Pozzuoli e i poliziotti del locale Commissariato che hanno piantonato il ferito in ospedale.

IL FERIMENTO – Siddi è stato colpito alla gamba sinistra, vicino alla sua auto parcheggiata in via Giorgio De Chirico, nel cuore dei “600 alloggi” e di una delle storiche piazze di spaccio del quartiere. Ufficialmente nessuno ha visto nè sentito nulla ma dopo pochi minuti dal quartiere trapelano le prime voci. “E’ stato ancora lui, ha colpito Suariello ed è scappato via”. Probabilmente ha agito da solo, in sella a una moto, si è avvicinato alla vittima e dopo aver pronunciato poche ma inequivocabili parole ha esploso un colpo di pistola. Come una sorta di regolamento di conti. Una scena già vista da queste parti il 3 settembre scorso quando un pusher di 36 anni fu gambizzato in circostanze analoghe. E anche in quell’occasione sullo sfondo c’era il controllo delle piazze di spaccio da parte degli eredi di Longobardi e Beneduce.