La Chiesa Sant'Artema di Monterusciello

POZZUOLI –  Terminata la messa è entrato in sagrestia alla ricerca di soldi e in preda a una crisi d’astinenza ha minacciato il parroco pretendendo che gli consegnasse dieci euro. Attimi concitati quelli vissuti all’interno della Parrocchia di Sant’Artema nel quartiere di Monterusciello fino all’intervento dei carabinieri che hanno bloccato e arrestato Roberto Lucignano, 29 anni di Pozzuoli, già noto alle forze dell’ordine.

IL FATTO –  E’ avvenuto domenica. L’uomo è residente nel quartiere di Monterusciello ed è conosciuto anche nella parrocchia dove da anni operano padre Luigi e padre Sergio. Ma nonostante ciò in preda ad una crisi dovuta all’astinenza da droghe l’uomo entrava nei locali della chiesa e trovatosi di fronte uno dei due parroci chiedeva del denaro, per la precisione 10 euro, soldi che gli dovevano servire per acquistare una dose di stupefacenti. Un tentativo di estorsione che però veniva fermato grazie all’intervento dei carabinieri della stazione di Monterusciello che sorprendevano il 29enne e lo bloccavano all’interno della Chiesa. Ammanettato, l’uomo veniva successivamente trasferito nel carcere di Poggioreale. Sull’episodio durante la giornata di ieri la comunità religiosa della Chiesa di Sant’Artema si è chiusa dietro un “no comment”.

IL PRECEDENTE –  L’arresto in chiesa di Lucignano segue quello sempre avvenuto in un’altra chiesa della città, la “San Michele Arcangelo” nel Rione Toiano dove nel luglio scorso veniva arrestato il 31enne Diego Scognamiglio. In quell’occasione l’uomo, accusato di estorsione da un imprenditore puteolano fu raggiunto dai militari e arrestato durante il funerale di un suo conoscente. Perquisito, i carabinieri gli ritrovarono nelle tasche anche una pistola con matrice abrasa.

GENNARO DEL GIUDICE
[email protected]