L'ingresso ai depuratori di Cuma-Licola

POZZUOLI – Ancora in stallo la trattativa tra Hydrogest e i dipendenti in stato di agitazione. Per oggi era previsto un piccolo versamento ad acconto della restante quota spettante sullo stipendio di novembre e nemmeno questa piccola boccata di ossigeno è arrivata nelle tasche dei lavoratori. Pare che questi soldi , circa 300.000 euro da distribuire a tutti i dipendenti, verranno versati nella giornata di giovedì. Il piccolo pagamento dell’ esigua somma non avrebbe comunque fatto terminare lo sciopero dei dipendenti che resteranno in agitazione fin quando non verranno saldati tutti gli arretrati.

L’IMPIANTO CONTINUA A FUNZIONARE – Lo sciopero però fino ad oggi non ha portato grossi problemi (eccetto il primo giorno di protesta) dato che i dipendenti stanno comunque assicurando il corretto funzionamento dell’impianto. Ad essere bloccate invece sono le ditte esterne le quali vengono fermate ai cancelli dagli scioperanti e rimandate indietro. Si attendono sviluppi quindi che tardano ad arrivare, difficilmente ci saranno svolte prima della fine di questo mese: infatti si attende che la Regione sblocchi dei fondi, cosa che non avverrà prima della fine della prossima settimana. Solo lo sblocco dei fondi ed il conseguente pagamento degli stipendi potrà far tornare la situazione alla normalità. Sempre in attesa che la Hydrogest decida se svincolarsi o meno dal contratto che la lega alla Regione Campania. In caso di rescissione del contratto poi si aprirebbe una complessa situazione sia per la gestione degli impianti che per il destino dei circa 400 adetti.

AG