POZZUOLI – Ieri mattina, su una spiaggia di Licola, è stato rinvenuto il corpo di un delfino, apparentemente spiaggiato, pieno di ferite, inflitte, pare, da una rete da pesca. La notizia è rimbalzata sui social grazie ad un video, diffuso dalla pagina Facebook “Licola Mare Pulito” ad ora di pranzo, che mostrava l’animale a riva, pieno di curiosi intorno. La capitaneria di porto era stata allertata contestualmente alla segnalazione online e l’ipotesi della rete da peschereccio è partita proprio da lì, insieme, però, a molte polemiche che sono scaturite proprio dal contenuto web.

LE POLEMICHE – La messa in onda del video è avvenuta alle 13:08 e, alle 13:45, lo staff della pagina allertava gli utenti sul fatto che l’animale fosse morto. Oltre mezz’ora dopo, quindi. La polemica è scattata subito e per diversi motivi, facilmente deducibili dal video che è possibile visionare alla fine dell’articolo. Innanzitutto, occorre notare quanto emerge nei primi secondi del filmato.

IL VIDEO – Qualcuno, infatti, dice “Che dici che si è spiaggiato qua?” e si sente chiaramente la risposta: “Si ho detto che si è spiaggiato qua perchè…“, a cui segue un: “Non dirlo che l’ho preso da là fuori perchè sto senza assicurazione“. Contemporaneamente si sente qualcun altro dire (tutto rigorosamente in dialetto): “Ma non farlo venire a prendere, lo usiamo come gommone!“, ironizzando e ridacchiando sulla sorte del povero animale che era lì, morente, davanti a loro.

INDIGNAZIONE – Tutto questo ha suscitato l’indignazione di moltissimi che non solo si sono resi conto della dinamica dei fatti, probabilmente, quindi, molto differente da quella riferita alle autorità, ma hanno constatato che la morte di questo animale è stata, quasi sicuramente, inflitta da una catena di errori tutta umana.

I DUBBI – Il delfino, infatti, era in una posizione “strana” per essersi spiaggiato, poichè volgeva “la faccia” al mare, cosa piuttosto insolita. Sebbene rimetterlo in mare, ferito, avrebbe potuto essere più un danno che altro, si sarebbe potuto (e dovuto) fare qualcosa per mantenerlo in vita durante le ore di attesa, senza circondarlo e toccarlo, come viene spesso raccomandato in casi come questi. In più, in molti hanno notato l’animale muoversi debolmente all’inizio del filmato, per cui l’ipotesi che fosse vivo, quando è stato “ritrovato”, coinciderebbe anche con il fatto che la morte dell’animale è stata dichiarata mezz’ora dopo la segnalazione. Lo staff della pagina, però, insiste sul fatto che l’animale sia stato rinvenuto già privo di vita. Insomma, tanti i dubbi e le incongruenze di questa faccenda, dove, c’è da ricordarlo, l’unico a farne le spese, per il momento, è stato il povero delfino, che ha pagato con la vita tutto questo, oltre il danno e la beffa.