Il punto dove è avvenuta la rapina

POZZUOLI –  Un’auto messa di traverso in curva per fermare quella della vittima. Intanto sopraggiungono altre due vetture, una frena, l’altra gli finisce addosso. La vittima rimane bloccata, non può fuggire. Un rapinatore scende, si avvicina, estrae una  pistola e si fa consegnare i soldi.  Bottino 6 mila euro, poi alla fuga a bordo di 2 scooter. Scene da film d’azione ieri mattina a Pozzuoli nei pressi del Mercato Ortofrutticolo all’Ingrosso. Sono le 9 e 40 quando P.D.F., ragioniere in uno degli stand all’interno della struttura commerciale, esce per andare in banca a depositare i soldi dell’incasso. Qualcuno probabilmente già conosce le sue abitudini, i suoi movimenti.  Mette in atto il piano.

L’ASSALTO –  Un’auto viene fermata di traverso nella curva subito dopo l’uscita dal mercato, dentro ci sono due uomini.  Altri due, stando alle ricostruzioni effettuate dagli agenti del Commissariato di Polizia di Pozzuoli, sono in agguato a bordo di uno scooter. La vittima finisce contro la vettura dei rapinatori. Uno di questi, un metro e ottanta circa d’altezza, scende dall’abitacolo. Ha in testa un cappellino bianco con visiera, pistola in pugno chiede i soldi, si fa aprire lo sportellino dell’auto. Prende i soldi (in tutto 6mila euro) e scappa via insieme al complice che si trovava con lui nell’auto messa di traverso. I due vengono raggiunti da altri due uomini in sella a due scooter, poi la fuga verso le uniche due direzioni disponibili: via Campi Flegrei e l’asse viario Copin.

La curva in Viale Dell'Europa Unita

DONNA FERITA –  Intanto, nel trambusto, due auto rimangono coinvolte in un tamponamento, una donna rimane ferita. Lievi contusioni e stato di shock. Viene trasportata al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli, ne avrà per 6 giorni. Sul posto giungono i poliziotti del Commissariato di Pozzuoli, vengono effettuati i rilievi e ascoltati i testimoni. Partono le indagini, si cercano rapinatori e complici. Quella di ieri è l’ennesima rapina messa a segno nei Campi Flegrei, ormai non se ne contano più.

ESCALATION CRIMINALE –  Appena venerdì pomeriggio era stata assaltata la Banca Popolare di Novara in viale Olimpico a Bacoli. Un rapinatore solitario armato di pistola dopo aver disarmato e immobilizzato la guardia giurata aveva svaligiato due casse portando via 40mila euro sotto gli occhi attoniti di dipendenti e clienti. Rapinatori solitari ma anche bande, per lo più di uomini provenienti dall’est europeo, che si muovono di notte su tutto il territorio flegreo. Slavi, polacchi, albanesi, rom, a loro sono imputabili gli assalti a ville e locali commerciali. Ma anche furti d’auto. L’ultimo però non gli è andato bene. Lunedì notte sono incappati in una volante della Polizia, gli agenti a bordo si erano insospettiti della Lancia Lybra con fari accesi ferma accanto a una Mercedes. Sentirono un tonfo e l’allarme suonare. A quel punto scoperti due rom di 17 e 18 anni si diedero a una spericolata fuga a folle velocità prima di essere bloccati e arrestati dopo oltre 30 chilometri. Potrebbero essere loro due componenti delle bande che stanno terrorizzando i Campi Flegrei.

GENNARO DEL GIUDICE