La motovedetta utilizzata dalla Capitaneria per i soccorsi

POZZUOLI – Un’ intera famiglia composta da due adulti e due bambini è stata tratta in salvo dagli uomini della Capitaneria di Porto di Pozzuoli dopo che il natante sul quale si trovavano aveva iniziato ad imbarcare acqua. L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio di ieri attraverso il numero delle emergenze 1530 messo a disposizione del Corpo delle Capitanerie di porto. I quattro si trovavano nel Golfo di Pozzuoli quando gli uomini diretti dal comandante Andrea Pellegrino sono giunti dopo la ricezione dell’SOS da parte della sala operativa dell’Autorità marittima flegrea che ha, immediatamente, inviato sul posto la Motovedetta CP 711 al comando del Maresciallo Gaetano Tavassi.

 

IL SALVATAGGIO – La scena che i militari hanno riscontrato era di animi estremamente concitati in ragione del progressivo imbarco di acqua e di un inizio di affondamento dell’unità che si presentava anche sbandata su di un lato. Terrorizzati e impauriti i quattro sostavano nel golfo di Pozzuoli ad una considerevole distanza dalla costa che non consentiva di avere validi riferimenti rispetto alla terra ferma. L’equipaggio dell’unità di soccorso ha, dunque, provveduto al trasbordo in sicurezza dell’intera famiglia (due adulti e due bambini) prima a bordo e poi in banchina riaffidandoli ai loro cari e mettendo così fine ad una pericolosa giornata di sole in mare.