Via Umberto Saba

POZZUOLI – Avevano occupato lo studio di un avvocato dopo aver sfondato la porta d’ingresso decidendo che quella doveva diventare la loro casa. In quattro, con tre bambini piccoli, portandosi dietro suppellettili, stoviglie e perfino un cucinino si erano impossessati del locale al pianterreno di una palazzina popolare in via Umberto Saba, nel quartiere di Monterusciello, dove il professionista svolge la sua attività. Fino all’arrivo degli agenti della Municipale che questa mattina, insieme ai poliziotti del locale commissariato, hanno sgomberato l’edificio riconsegnandolo al professionista. Tensioni durante le operazioni di sgombero con uno degli occupanti, C. M. di 38 anni, che è stato arrestato dalla polizia per resistenza a pubblico ufficiale. Il magistrato di turno ha convalidato l’arresto e domani mattina l’uomo sarà processato per direttissima. L’edificio occupato rientra nei locali commerciali di proprietà del comune di Pozzuoli e negli anni scorsi era stato assegnato al professionista puteolano. Ventiquattro ore prima, sempre in via Umberto Saba, un’altra abitazione era stata occupata abusivamente da 4 persone sgomberate grazie all’intervento dei caschi bianchi che nella mattina di domenica senza particolari problemi.

 

LO STUDIO OCCUPATO –  Mettendo in atto una strategia particolarmente diffusa i quattro, approfittando dell’assenza dell’avvocato dallo studio, hanno sfondato  la porta d’ingresso e lo hanno occupato. Al loro arrivo gli agenti hanno trovato nello studio le due coppie di coniugi, una con due bambine piccole e l’altra con un bimbo anch’egli di pochi anni, che già avevano sistemato le loro cose. Poi la procedura di sgombero, che ha fatto salire la tensione provocando la violenta reazione del 38enne che è stato bloccato e arrestato. «Interverremo sempre e rapidamente per scongiurare che abitazioni e locali commerciali legittimamente assegnati vengano occupati in maniera del tutto abusiva. Chi ha queste intenzioni deve sapere che troverà le forze di Polizia sempre pronte a intervenire» è stato il monito del comandante della Polizia Municipale Carlo Pubblico dopo le operazioni di sgombero.  Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia: «Il diritto alla casa è una emergenza sociale che non può e non deve diventare alibi per occupazioni illegali e violente, ai danni dei legittimi assegnatari. Come amministrazione comunale di Pozzuoli siamo impegnati in un’attività serrata di ripristino pieno della legalità, con l’ausilio delle forze dell’ordine, per tutelare chi ha diritto alla casa e ne viene spossessato con metodi violenti e con la sopraffazione. Siamo per il rispetto pieno della legalità e le operazioni compiute questa mattina andranno avanti anche per i prossimi giorni».

 

GDG