POZZUOLI – Ben 850mila euro “congelati” dall’amministrazione comunale che potrebbero invece essere utilizzati a favore del Fondo dei lavoratori di via Tito Livio. E’ quanto denunciano in una nota congiunta Cgil, Cisl, Uil e Csa dal tono decisamente critico nei confronti dei piani alti del Comune. Un documento, inoltre, con il quale si annuncia nuovamente lo stato di agitazione dei comunali, chiedendo al Prefetto un tavolo urgente di conciliazione. A far irritare i sindacati è stato un presunto “tradimento” degli accordi presi in precedenza per la rotazione del Fondo. In pratica, sembrava esserci sintonia.

L’ACCUSA «Il colmo dell’inefficienza e dell’incompetenza dimostrata da questa Amministrazione si è concretizzato negli ultimi due incontri, tenutisi in questo recente scorcio d’inizio dell’anno 2019 – spiegano le sigle sindacali, aggiungendo – Nonostante questa forte convergenza sui comportamenti da adottare, nell’ultima Delegazione Trattante, tenutasi il giorno 7 marzo 2019, la Parte Pubblica, contrariamente a quanto aveva concordato, presentava una proposta di ripartizione che congelava 850milaeuro, nel caso in cui, un giorno, non si sa di quale anno, la Procura della Corte dei Conti chiedesse la sanatoria di liquidazioni illegittime. Preso atto che la parola e gli impegni assunti dal Sindaco e dal vice Sindaco non hanno nessun valore – ed invitiamo i suddetti a prenderne atto – stigmatizziamo anche l’ambiguo e dissociato comportamento del Segretario Generale che, in sede di confronto sindacale relaziona e propone soluzioni (condivise) ed, invece, in Delegazione Trattante prospetta un’inaccettabile inversione di marcia, con il congelamento dei fondi così come precedentemente detto». Come detto, tutto ciò ha portato allo stato di agitazione e alla richiesta del tavolo di conciliazione alla Prefettura.