POZZUOLI – C’è anche uno stabilimento balneare tra le strutture oggetto dell’ultima ondata di ordinanze di demolizione emesse dal Comune per opere considerate abusive. Nel lido, in via Sibilla a Licola Mare, gli agenti della polizia municipale trovarono alcune pedane di calcestruzzo posizionate su un’area demaniale di circa 5mila metri quadrati.

LA DENUNCIA – Inoltre, i caschi bianchi hanno rinvenuto una piattaforma a scaloni realizzata mediante lo sbancamento della spiaggia. Nella denuncia della municipale è finita anche una tettoia in legno posta all’ingresso della struttura.

GLI ABUSI NELLE CASE POPOLARI – Come detto, si tratta di una nuova serie di ordinanze partite da via Tito Livio, alla stregua di quelle emesse nei mesi scorsi e riguardanti in particolare opere abusive realizzate all’interno dei caseggiati popolari – di proprietà del Comune – a Monterusciello  e nel rione Toiano. In molti casi era emerso che gli assegnatari si erano appropriati di spazi condominiali o addirittura avevano ricavato nuove abitazioni all’interno di spazi riservati in origine ad attività commerciali fronte strada.