POZZUOLI – Dopo quanto emerse recentemente all’interno di alcune abitazioni del rione Toiano, dove sono state scoperte vere e proprie case ricavate da ex esercizi commerciali fronte strada, ora sono i così detti “600 alloggi” a finire nel mirino della magistratura. I controlli effettuati dalla polizia municipale poco più di un mese fa hanno portato il Comune ad emettere diffide e ingiunzioni di abbattimento di opere abusive realizzate all’interno di abitazioni di proprietà di via Tito Livio e dunque di edilizia popolare.

APPARTAMENTI “FANTASMA” – C’è chi ha diviso il proprio appartamento in due distinte abitazioni all’interno delle quali vivono altrettanti nuclei familiari diversi. L’abuso più diffuso sembra essere però quello delle cucine ricavate chiudendo gli spazi esterni adibiti originalmente a verde. E’ qui che sono state realizzate anche cucine in muratura, con chiusure degli spazi realizzati con cartongesso e alluminio. Nel rione Toiano, inoltre, sono state scoperte vere e proprie appropriazioni di spazi condominiali mediante la chiusura con cancellate dei ballatoi.

LE ORDINANZE – Per tutti i destinatari dei provvedimenti emessi dal Comune – tra quelli più recenti nei 600 alloggi e quelli di poche settimane fa a Toiano – l’ordine è perentorio: un mese di tempo per provvedere all’abbattimento, altrimenti ci penseranno gli operai inviati appositamente, ma sempre a spese dei responsabili. In caso di inadempienza, infine, verrà irrorata una super multa da 20mila euro.