Vincenzo Figliolia durante un intervento nell'ultimo consiglio comunale

POZZUOLI –  Sul possibile riacutizzarsi della crisi rifiuti e soprattutto sulle parole del Sindaco Magliulo che ha parlato del “rischio di una nuova emergenza rifiuti” abbiamo sentito il parere del capogruppo del PD e leader dell’opposizione Vincenzo Figliolia “Sapevamo tutti che la situazione che stiamo vivendo è solo un periodo di tregua – esordisce l’ex Sindaco di Pozzuoli – Magliulo e la sua amministrazione avrebbero dovuto predisporre un piano di raccolta differenziata, cosa che però non è stata fatta”. Secondo il coordinatore cittadino del PD il motivo di tanto immobilismo starebbe nelle beghe interne alla maggioranza “Il centrodestra si è impelagato in litigi su incarichi e poltrone invece di pensare al governo della città”.

LA PROPOSTA IN CONSIGLIO COMUNALE – Un duro attacco quello di Figliolia a Magliulo e alla sua Giunta. Un’ offensiva  che presto sarà accompagnata da proposte chiare anche in materia di rifiuti.  “A breve sarà discusso in Consiglio Comunale un nostro ordine del giorno risalente ai primi di luglio, dove spiegheremo minuziosamente la nostra idea di raccolta differenziata” ha spiegato Figliolia

Una mamma che passeggia con una carrozzina tra i rifiuti

UNA NUOVA CRISI E’ NELL’ARIA –  A destare preoccupazione è l’imminente saturazione di numerosi STIR, dove Napoli e provincia conferiscono oggi il loro “indifferenziato”. L’esperienza di anni di emergenza insegna che se Napoli si blocca ne risente in pochissimo tempo tutta la provincia. Il capoluogo partenopeo non è ancora in pienissima crisi ma i primi cumuli iniziano a vedersi in città a tal punto da far scattare l’allarme nel resto della Provincia.

I TIMORI DI MAGLIULO – “Rischiamo una nuova crisi rifiuti” ha detto ieri il Sindaco di Pozzuoli Agostino Magliulo – “Noi già ci stiamo attivando per studiare le contromisure, anche se la questione non dipende da noi ma dalla Provincia”. Intanto l’opposizione  aspetta Magiulo e la sua maggioranza al varco e  se dovesse esserci davvero una nuova crisi rifiuti ne vedremo delle belle.

ANGELO GRECO
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