LICOLA – Sembrano un lontano ricordo i cancelli sbarrati e il parcheggio deserto nel più grande parco acquatico del meridione d’Italia. Dopo 35 giorni ha riaperto il “Pareo Park” di Licola. Musica, balli, giochi e animazione hanno accompagnato quella che è stata a tutti gli effetti una inaugurazione-bis dopo i fatti del 23 giugno quando quasi cento bambini finirono in ospedale per eritemi e ustioni a piedi, ginocchia e gomiti. Questa mattina diverse famiglie con bambini hanno atteso l’apertura dei cancelli trascorrendo la mattinata tra piscine, scivoli e il suggestivo Lazy River, il fiume che attraversa l’intero parco. Il parco resterà aperto per l’intero mese di agosto. Illustrato, durante la conferenza stampa il Nuf, un dispositivo in dotazione al Pareo Park, che consente di filtrare l’acqua e renderla potabile senza l’utilizzo di elementi chimici. L’APPELLO – «Stateci vicini e venite al nostro parco –ha detto Vincenzo Schiavo, l’amministratore della Partenope Investment srl, la società che gestisce il parco – è stata dura ma alla fine siamo riusciti a riaprire e a salvaguardare i 256 lavoratori, tra indotto diretto e indiretto e le tredici attività commerciali all’interno del parco a cui abbiamo garantito ogni giornata di lavoro nonostante una perdita che ammonta a un milione e settecentomila euro. Dopo aver scomodato i migliori esperti del settore ad oggi non siamo riusciti ancora a darci una spiegazione su quanto è accaduto. Essendo il parco molto grande i bambini camminano molto e quelle dermatiti da contatto possono essere state provocate dal pavimento molto caldo». Il parco resterà aperto per l’intero mese di agosto e durante la prima metà di settembre. In programma ci sono una serie di eventi e casting nazionali.