Il "pianto" di un cicciobello è stato scambiato per quello di un neonato

MONTE DI PROCIDA – Quando i vigili del fuoco hanno tirato fuori dal cassonetto il famoso bambolotto “Cicciobello” le tante persone presenti in piazza hanno tirato un sospiro di sollievo: fortunatamente non si trattava del pianto di un neonato, ma di quello meccanico del pupazzo forse “congedato” dai giochi di qualche bambino e finito in un contenitore per indumenti usati.  Ma resta il fatto che per circa un’ora a Monte di Procida quel “Cicciobello” ha fatto temere il peggio paralizzando mezza cittadina e  facendo intervenire Carabinieri, Vigili del Fuoco e un’ambulanza.

 

I FATTI –  Erano da poco trascorse le 22 quando, nei pressi della Chiesa di San Giuseppe, da un contenitore collocato sulla strada alcuni passanti udivano dei vagiti. Spaventati, questi chiedevano aiuto ai Carabinieri della locale stazione che giungevano sul posto. Intanto la folla aumentava così come la preoccupazione che tra quei rifiuti potesse esserci un bambino. Vani erano anche i tentativi di aprire il cassonetto. Così poco dopo giungevano anche un’ambulanza e i vigili del Fuoco. A quel punto, erano proprio questi ultimi che, con apposita attrezzatura, riuscivano ad aprire il cassonetto da cui usciva abbastanza malconcio, tra una miriade di indumenti e rifiuti, proprio il “celebre” bambolotto “Cicciobello”, che faceva tirare a tutti un sospiro di sollievo…