MONTE DI PROCIDA – A partire da domani pomeriggio, giovedì 13 aprile, si riaprirà al traffico veicolare via Salita Torregaveta. Sarà percorribile una sola corsia di marcia a senso unico in uscita, ovverosia dalla località Cercone in direzione Cappella-Fusaro. Lo ha stabilito la Città Metropolitana attraverso un’ordinanza passata in sordina, senza comunicazione alcuna da parte del Comune di Monte di Procida che, stando a quanto si legge dal documento ufficiale, avrebbe dovuto a sua volta provvedere alla divulgazione della disposizione.

ISTITUITO IL SENSO UNICO IN USCITA – Un provvedimento decisamente poco chiaro che ha “scatenato” il popolo del web. Per il capogruppo di Fare Futuro, Rocco Assante di Cupillo, si tratta di «un pasticcio avallato dalla mancata diffusione dell’entrata in vigore del provvedimento». Come si ricorderà, la provinciale è off-limits dal 19 settembre scorso, a seguito del cedimento della carreggiata e della scarpata sottostante. Nonostante le opere di consolidamento non siano state ancora ultimate, l’ente gestore dell’arteria viaria ha stabilito di consentire il transito ad una corsia esclusivamente in uscita dal piccolo centro flegreo. Dunque, in direzione Monte di Procida, i veicoli continueranno a percorrere via Panoramica attraversando Viale Olimpico nella frazione Cappella.

“ORDINANZA POCO CHIARA” – Diverse le incongruenze che emergono ad una lettura attenta del provvedimento. A sviscerarle è il consigliere Assante. «Secondo questa Ordinanza della Città Metropolitana è stato istituito il senso unico su tutta la Salita Torregaveta, dal Cercone fino alla Stazione della Cumana – spiega – Quindi se per ipotesi ai cittadini dovesse capitare di andare a fare rifornimento al Cercone oppure di avere bisogno del gommista di Salita Torregaveta, per risalire saranno obbligati a percorrere Viale Olimpico-Via Panoramica. Una follia». «Ma non finisce qui – aggiunge – Nell’Ordinanza si prevede che il senso unico non sarà valido per “residenti e mezzi di soccorso”. Questo significa che i residenti ed i mezzi di soccorso potranno percorrere Salita Torregaveta in entrambi i sensi di marcia senza problemi. Ma cosa accadrà se, sul tratto ad una corsia, quello interessato dai lavori, si troveranno di fronte automobilisti che scendono e residenti e mezzi di soccorso che salgono? Mistero. Auguriamoci solo che si tratti di una svista dovuta alla fretta, perché così com’è sarebbe un disastro».

E’ LOTTA AI CENTAURI INDISCIPLINATI – «Chi vigilerà sui veicoli in transito?». E’ questa una delle tante domande che si pongono i cittadini, specie i residenti già spazientiti perché costretti a dover fare i conti ad ogni ora del giorno e della notte con decine di furbetti che a bordo dei propri scooter sfrecciano ad alta velocità lungo il marciapiede che costeggia la strada interdetta. «Perché non si è pensato di mettere un semaforo a fasi differenziate lasciando un tempo di verde più lungo in uscita nella fascia mattutina ed uno più lungo in entrata nella fascia serale? – chiede ancora il consigliere di minoranza – Magari prevedendo delle apposite rientranze per agevolare l’ingresso e l’uscita ai residenti che hanno i varchi proprio sul tratto ad una sola corsia? Erano veramente impraticabili come soluzione? Insomma, sembra tanto un altro papocchio fatto di fretta e furia solo per tamponare la rabbia di una cittadinanza ormai esasperata. Oggi molti esultano per questa “riapertura” – conclude Assante – Ed è più che comprensibile. Quando si riduce una persona alla fame, state certi che pur di sopravvivere si accontenterà anche degli avanzi di cibo raccolti dai cassonetti. Ecco, è esattamente quello che è successo a noi. Siamo stati presi in giro per mesi e oggi salutiamo come una vittoria quella che è invece l’ennesima dimostrazione di totale incapacità di chi ci amministra».