MONTE DI PROCIDA – “Nasse”. E’ il libro d’esordio di Annarita Rendina, giovane montese dalle spiccate doti poetiche. L’opera, edita da Interno Poesia ed appena pubblicata, sancisce l’approdo dell’autrice nel vivace panorama poetico contemporaneo. La sua scrittura, segnatamente partenopea, legata ai temi del mare, dell’amore e della perdita, verso dopo verso conquista il lettore, invitandolo a lasciarsi andare al ritmo sinuoso ed elegante delle composizioni.

IL LIBRO – La raccolta che ha dato vita a “Nasse”, un volumetto di 84 pagine, custodisce poesie dalla forte carica emotiva. In un abbraccio scomposto, i versi che tessono il libro sembrano accompagnare il lettore nei meandri dei più intimi sentimenti della scrittrice flegrea. Parole che scandiscono il tempo, che ora è quello del ricordo, ora quello dei moti del presente, delle riflessioni personali. A testimoniare le vibrazioni di quest’opera prima c’è il conterraneo poeta Valerio Grutt, che nella sua accurata prefazione avvia una vera e propria esplorazione tra i fondali della poetica e dell’animo della poetessa: «tra alghe, pezzi di reti, di sughero, e altre cose trasportate dal mare, ci arrivano le parole di Annarita Rendina. Un canto d’amore e di separazione, una narrazione intima ed epica». Per chi volesse, Nasse è acquistabile, già da oggi, in prevendita online, al seguente link: http://internopoesia.com/libri/nasse/.

L’AUTRICE – Classe 1988, Annarita Rendina è nata a Napoli e vive da sempre nel piccolo centro flegreo. Ha conseguito la laurea specialistica in Filologia Moderna. Il suo saggio “Il Fantomas di Cortazár. La dis-attesa del supereroe” è presente nel volume Le Attese. Opificio di letteratura reale/2 (a cura di E. Abignente ed E. Canzaniello, Ad Est dell’Equatore, Napoli, 2016). Si è occupata per anni di immigrazione e ha insegnato italiano come lingua seconda per un’associazione di volontariato e per l’Istituto Italiano di Cultura di Dublino. È docente di materie letterarie presso il liceo Seneca di Bacoli. “Nasse” è la sua opera prima.