20160921_105305QUARTO – Donato Pio, 8 anni da compiere, chiede di andare a scuola come tutti i bambini della sua età. Ma per lui, affetto da autismo, tutto sembra essere complicato. Donato vive con la mamma, ragazza madre, a Quarto in via Poziello. La sua casa dista molto dalla scuola primaria “Gentile”. Il Comune di Quarto non ha i fondi per il trasporto scolastico e per la madre, che non un’auto per accompagnare il proprio figlioletto, raggiungere le a scuola è un’impresa.

IL RACCONTO  – Mena, 28 anni, ci racconta tutte le difficoltà che affronta da quando vive a Quarto e lancia un appello al sindaco Rosa Capuozzo: «Raggiungere la scuola con i mezzi significa uscire di casa con mio figlio, con tutti i problemi che l’autismo porta con se, alle 7 prendere un pulmann, arrivare poi a piedi alla stazione della circumflegrea, scendere a Quarto Centro e raggiungere la scuola a piedi. Con il bel tempo lo possiamo fare, ma d’inverno? Ho provato con qualche servizio privato ma giustamente nessuno vuole la responsabilità di trasportare un bambino autistico. Lo scorso anno per un periodo veniva prelevato dal servizio che trasporta i bambini in carrozzina, ma gli orari sono troppo diversi dalla scuola e mio figlio arriverebbe alle 10. La situazione è insostenibile, così non possiamo andare avanti. Mio figlio è un bambino particolare, ha bisogno di stare con gli altri e di essere seguito da una maestra di sostegno, maestra che quest’anno non gli è stata ancora assegnata. Infatti quelle rare volte che riesce ad andare a scuola lo trovo sempre con una maestra nuova».

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