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MALAZE’/ Tripergole, uno squarcio di Medioevo nei Campi Flegrei – LE FOTO

MALAZE’/ Tripergole, uno squarcio di Medioevo nei Campi Flegrei – LE FOTO
  • Pubblicato14 Settembre 2014

di Stefano Erbggio

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Rievocazione della Guardia Aragonese

Il medioevo rivive nei Campi Flegrei. Sabato 13 settembre, all’interno di Malazè, l’associazione “Locus Iste” ha organizzato  “Borgo sul Lago”, una rievocazione storica sul Monte Nuovo e ciò che la sua eruzione ha distrutto: il villaggio di Tripergole. L’associazione ha accompagnato i visitatori attraverso un percorso all’indietro nel tempo, tornando a quando il villaggio di Tripegole si affacciava sul litorale di Lucrino ed i suoi abitanti vivevano tranquillamente di pesca e della grande attività termale del territorio circostante. È una chiave di lettura innovativa per i Campi Flegrei, dove il passato sembra fermarsi ai fasti dell’Impero Romano, cancellando i mille anni definiti Secoli Bui. «Tripergole è una chiarissima testimonianza medievale dei Campi Flegrei – spiega Giovanni Postiglione, Guida Turistica di Locus Iste – Venne distrutta dall’eruzione del Monte Nuovo, i cui eventi premonitori non vennero presi in considerazione dai cittadini, abituati all’attività vulcanica del territorio».

 

LA STORIA – Era l’anno 1538 quando l’ultimo vulcano dei Campi Flegrei distruggeva l’intero villaggio, che conteneva anche un ospedale. «Le tante evidenze dell’età classica rendono difficile recuperare tracce del Medioevo – racconta Pamela Palomba, presidente dell’associazione – Tripergole venne cancellata da una catastrofe naturale, ma anche dalla memoria. Nel 1587 si è svolto un processo per stabilire l’esistenza o meno dell’ospedale che sorgeva nel villaggio, e che rientrava nelle competenze dell’Ospedale dell’Annunziata di Napoli. L’ospedale di Tripergole aveva 120 posti letto, e venne costruito nel 1298 sotto Carlo II d’Angiò. L’esistenza della struttura, – conclude la dottoressa Palomba – e di tutto il villaggio, venne accertata grazie alle testimonianze di alcuni cittadini, ormai anziani, che avevano usufruito delle cure di quell’ospedale».  Al termine della visita guidata, il Giardino dell’Orco, sul Lago d’Averno, ha ospitato un’esposizione di artigianato medievale, con esibizioni di combattimenti dell’epoca a cura della Reenactment Society.

 

LE FOTO

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