RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Il lago d’Averno, da sempre luogo di ritrovo per sportivi e famiglie, recentemente è diventato un cimitero per ricci di mare. Qualche criminale dedito alla pesca e commercializzazione illegale di uova di riccio, ha pensato bene di riversare lungo le sue sponde, decine di chili di resti di lavorazione e scarti, assieme alle buste e/o alle cassette in plastica che li contenevano. Miasmi nauseabondi avvolgono il lago, impossibile da ignorare per chi si trova nelle immediate vicinanze. Tra le foto vi è un’anatra costretta a subire questo gesto deturpante con uno sguardo quasi rassegnato, mimetizzata nello sporco, tra l’indifferenza di tutti. Spero che questa segnalazione scuota la coscienza di tutti, scoraggi questi criminali a reiterare tali reati vergognosi e che venga presto determinato un piano di sorveglianza lungo le rive del lago da parte di associazioni ambientaliste o di chi tutela il nostro territorio, al fine di impedire e di punire chi attua sversamenti di rifiuti di ogni genere in modo abusivo ed illecito. (Elisa C.)