Esultanza della squadra per la vittoria raggiunta in extremis

POZZUOLI – Il sorpasso ci verrebbe da dire riprendendo il celebre capolavoro di Risi con tanto di gesto provocatorio mostrato ai cugini afragolesi. La Puteolana vince 2-1 all’ultimo secondo, l’Afragolese crolla a Pomigliano, diavoli rossi primi in classifica e folla in delirio; sarebbe sufficiente scrivere questo per riassumere il pomeriggio granata. Ma di mezzo ci sono stati 95 minuti di calcio intensissimo contro una squadra, quella del Mondragone, decisamente ben messa in campo, organizzata e con discrete trame di gioco ed un centrocampo molto folto e passaggi veloci che rendevano fatui i tentativi di opposizione e ripartenza granata. Un campo eufemisticamente pesante, per dovere di cronaca ai limiti della praticabilità. Il pallone rimbalzava in maniera irregolare sul manto erboso rendendo difficile qualsiasi passaggio rasoterra, aumentando i tempi di gioco e costringendo spesso le due squadre a ricorrere a lanci lunghi e palle alte. Puteolana 1902 e Mondragone si sono affrontate oggi al Domenico Conte di Pozzuoli per la quindicesima giornata del campionato di Eccellenza Campana. Padroni di casa protagonisti di un avvio di stagione ben oltre qualsiasi aspettativa che ha acceso un inaspettato duello al vertice a colpi di vittorie contro i rivali e ben più accreditati dell’Afragolese; ospiti invece reduci da tre sconfitte consecutive che li hanno allontanati dal treno play-off della classifica.

Fabio La Pietra match winner

LA PARTITA – Calcio di inizio alle 14:30, orario sacrilego per i tradizionalisti del ragù e i lunghi pranzi domenicali; non per le centinaia di persone che quest’oggi hanno riempito lo stadio avvertendo l’importanza del match e mostrando vicinanza alla squadra. Mondragone che parte subito forte aggredendo e asfissiando qualsiasi ragionamento di manovra granata. Partita che resta ferma a centrocampo tra contrasti duri e arbitraggio in fin dei conti di poco polso per una partita tutt’altro che tecnica. Al 20’ gli ospiti riescono a portarsi in vantaggio con una carambola di rimpalli che mette il numero 9 rosso celeste Torino solo davanti a Di Mauro e non sbaglia. La reazione granata non si fa attendere. Padroni di casa che cercano di produrre gioco ma le manovre finiscono preda della retroguardia ospite senza riuscire ad impensierirla più di tanto. Capitalizzano al massimo una punizione dalla destra ai 20 metri sulla quale Marsiglia lascia esplodere un potente sinistro che non lascia scampo a Manno: 1-1 e partita che si adagia con lentezza alla chiusura del primo tempo. Secondo tempo che riprende seguendo il copione del primo: partita chiusa e poco vivace. Puteolana che dà l’impressione di voler imbastire azioni offensive ma che sbatte contro un Mondragone attento ai ripari e pronto a ripartire veloce.

Salvatore Marseglia

IL TRIPUDIO – Nei secondi 45 minuti Ciaramella manda in campo Fabio La Pietra subentrato a Caiazzo e sulla destra Paolo Sardo per Panico. Ospiti che cedono campo alle avanzate sempre più caparbie granata che spingono sulle fasce con i due esterni neo entrati. Il Conte suona la carica e diventa una bolgia alla mezz’ora quando gli smartphone, puntualmente sintonizzati sulla partita di Pomigliano, segnalano il vantaggio di Foti ai danni dell’Afragolese. I diavoli rossi in campo sembrano avvertirlo e spingono sull’acceleratore. Partita che si avvia al triplice fischio; il quarto uomo mostra il tabellone sul quale indica i cinque minuti di recupero. La palla è del Mondragone ma il portiere Manno tarda a rimettere il pallone in gioco. L’arbitro Gagliardini di Macerata gli mostra il cartellino giallo e lo invita a riprendere il gioco, dimenticando però di aver già ammonito in circostanza precedente il numero 1 del Mondragone; non tardano a rammentarglielo gli undici granata unitamente all’intera tifoseria casalinga. La memoria torna ed ecco il secondo giallo per Manno: Mondragone in dieci e Puteolana che si riversa interamente nella metà campo offensiva alla disperata ricerca dei tre punti. Gli occhi degli spettatori sembrano dettare i passaggi e trasmettere le energie finali agli undici di casa. Giunti al 94’ minuto Fabio La Pietra dalla sinistra penetra in area la palla sembra sfuggirgli ma con la punta riesce a dare la giusta potenza per infilare il pallone sotto la traversa. Lo stadio esplode e scioglie in un fragoroso boato la suspense degli ultimi minuti di gioco. La folle corsa del numero 19, “under-veterano” granata a festeggiare il gol sotto una tifoseria letteralmente impazzita, è la fotografia di questa giornata calcistica puteolana. Granata che vincono e si portano al primo posto in classifica.