Il dottor Rosario Porzio

SALUTE –  Oggi parliamo di un frutto dalle proprietà incredibili spesso presente come integratore alimentare in molte farmacie, erboristerie, parafarmacie e store alimentari: il Mirtillo Rosso. Il mirtillo rosso dal punto di vista botanico è un arbusto della famiglia delle Ericacee.

IL MIRTILLO ROSSO –  Noto anche come mirtillo americano (Vaccinium macrocarpon) o mirtillo rosso americano, è infatti molto diffuso nell’America Settentrionale, dove lo si trova abbondantemente nelle foreste e nelle zone paludose. La droga da cui si estrae l’estratto secco funzionale e’ rappresentato dalle bellissime bacche rosse.

GLI INTEGRATORI  alimentari di mirtillo americano sono spesso adoperati contro le infezioni del tratto urinario. Questo utilizzo del mirtillo rosso per risolvere questo tipo di infezioni risale ai tempi dei nativi americani.

L’EFFETTO ANTIMICROBICO  dell’estratto del mirtillo americano sulle vie urinarie non è dovuto, come si pensava un tempo,all’acidità del succo che, modificando il ph locale, creerebbe un background acido impossibile per la crescita batterica ma piuttosto alla capacita’ di ridurre l’adesione dei batteri fimbriati come l’Escherichia Coli alle cellule della vescica. Tali proprietà delle bacche di mirtillo rosso sono dovute alla presenza dei pigmenti noti come di proantocianidine, polifenoli complessi appartenenti alla grande famiglia dei bioflavonoidi.

LA RIDUZIONE  dell’adesione dei batteri fimbriati non è assolutamente definibile come un’azione antibiotica , ma di sicuro, con l’utilizzo dell’estratto di mirtillo rosso, si riducono le infezioni urinarie importanti e le loro recidive. Ricordiamo che l’uso costante dell’antibiotico-terapia ha creato nel tempo un’ incredibile aumento della resistenza batterica con frequenti recidive, soprattutto nelle donne. Il mirtillo rosso così rappresenta un’importante alternativa nella cura e nella profilassi antibatterica a lungo termine. Il mirtillo rosso è inoltre ricchissimo di antiossidanti e vitamine dalle proprietà antinvecchiamento. E’ una buona fonte di ferro, vitamine A (betacarotene) e C. Può essere usato anche per disturbi diffusi come la miopia, la retinopatia e come antidiarroico. Protegge i capillari della retina. E’ noto anche come Vaccinium vitis-idaea e questo nome latino avrebbe come significato “vite del monte Ida”, “montagna sacra” nell’ isola di Creta, dove vide la luce Zeus.