Il dottor Rosario Porzio

SALUTE –  La vita “deve” molto agli acidi grassi  Omega-3 (serie dell’acido linolenico) e Omega-6 (serie dell’acido linoleico)  ma anche agli Omega- 9 (serie dell’acido oleico ), noti come acidi grassi polinsaturi o Pufa. Utili come antinfiammatori naturali, antiallergici, protettori delle funzioni cardiovascolari sono addirittura indicati da alcuni come chemiopreventivi nei confronti di alcune forme di cancro, e fondamentali nell’evoluzione del nostro cervello.S econdo un report scientifico internazionale della Uppsala University e pubblicato su ” The American Journal of Human Genetics scientists”, gli esseri umani devono davvero molto agli acidi grassi polinsaturi della serie Omega-3 e -6 .

PRODUZIONE OMEGA –  Circa 300mila anni fa gli uomini moderni cominciarono a produrre  gli Omega 3 e 6 ,con una serie significativa di eventi biologici che poi ci hanno resi unici e speciali nel processo evolutivo sul nostro pianeta. Adam Ameur, bioinformatico presso il Dipartimento di Immunologia, Genetica e Patologia dell’Università di Uppsala ha affermato : “Il particolare adattamento genetico finalizzato alla produzione elevata di Omega-3 e Omega-6 si trova solo negli esseri umani e non nei nostri cugini primati, come scimpanzè, gorilla e rhesus. Neanche gli uomini di Neanderthal o Denisovans, un altro tipo di specie di ominidi estinti, presentavano questa variante genetica”. Questa capacità si sarebbe sviluppata a partire da 300mila anni fa e proprio l’adattamento genetico per una produzione efficiente di omega-3 e di omega-6 avrebbe consentito la sopravvivenza umana.

IL CONSIGLIO DELL’ESPERTO –  “Durante lo sviluppo degli uomini, in presenza di deficit energetici, questa variante ha reso possibile soddisfare il grande bisogno di acidi grassi polinsaturi necessari alla nostra unica capacità cerebrale – prosegue Ameur – Oggi, però, in una situazione di vita caratterizzata da un surplus di nutrimento, questo adattamento genetico rischia di essere controproducente, determinando un aumento del rischio di sviluppare disturbi come le malattie cardiovascolari. Ricordiamo che comunque  e’ importantissimo nutrirsi di Omega 3 e 6 attraverso verdura,pesci,frutta secca e oli vegetali perchè questi abbassano il valore dei trigliceridi nel sangue, aumentano i valori del colesterolo buono HDL, aumentano la soglia aritmica (cioè curano le piccole aritmie cardiache), agiscono contro gli stimoli vasocostrittivi (che promuovono  l’ipertensione), aumentano la concentrazione di NO, il famoso Ossido Nitrico, potente vaso dilatatore e riducono l’NF-Kb e i Leucotrieni B4 causa di infiammazione. Inoltre i Pufa della serie Omega-3   riducono le placche aterosclerotiche e agiscono da antiaggreganti piastrinici.Consiglio di mangiare pesce azzurro tre volte alla settimana,con tante verdure a foglie verdi,usando come condimento l’olio extra-vergine d’oliva. A fine pasto è possibile mangiare tre mandorle. Chi vuole concedersi anche un integratore alimentare consiglio un grammo di Omega-3 al giorno ,sempre mangiando in modo sano ed equilibrato”.

DOTTOR ROSARIO PORZIO