BACOLI – Reperire fondi per finanziare un nuovo progetto di prevenzione dal titolo “Fatti gli screening, ama te stesso!”. E’ questo l’obiettivo della cena di beneficenza organizzata dall’associazione Artù in collaborazione con l’Alts e il Ristorante “Il Timone”. “Insieme Contro il Cancro” si terrà lunedì 29 ottobre a partire dalle 20 presso il ristorante “Il Timone a Bacoli”. «Dopo il grande successo dei Camper Donna attivi sul nostro territorio dal 2013  abbiamo deciso di proporre  questo evento per rafforzare ancor di più la presenza del camper sul nostro territorio e di conseguenza aumentare le visite senologiche gratuite per le nostre donne – afferma Monica Carannante, presidente dell’Associazione Artù -. In questi anni abbiamo effettuato oltre 500 visite senologiche gratuite per oltre 420 donne monitorate, ma tutto questo ancora non basta. Quest’anno, grazie alle risorse che riceveremo, perché ogni Camper ha un costo,v ogliamo concentrarci sulla realizzazione di una serie di iniziative per promuovere la prevenzione secondaria del cancro».

I DATI – Carannante lancia anche un grido d’allarme: sono ancora troppe le donne che non si sottopongono a esami in grado di diagnosticare precocemente tumori molto diffusi come quello al seno. La situazione è insufficiente in 1-2 Regioni del Centro e in tutto il Meridione. Solo sette donne su dieci eseguono regolarmente la mammografia mentre il 21% non fa il pap test.  «Dobbiamo invece ribadire con forza – prosegue la Carannante – l’importanza di questi screening che possono davvero salvare tante vite e che devono continuare a essere un pilastro del nostro sistema sanitario nazionale». Alla cena di “Insieme Contro il Cancro” sono previste oltre 100 persone. Hanno aderito anche altre figure  del mondo della politica, imprenditoria, informazione, spettacolo e sport.

A SCUOLA – La cena di raccolta fondi permetterà anche la realizzazione del progetto “Prevenzione e Stili di Vita Sani” nelle scuole di Bacoli e Monte di Procida per insegnare ai ragazzi e ai futuri camici bianchi la ‘medicina dei sani’. «Oggi, nel nostro Paese, grazie alle nuove terapie -conclude Monica – non possiamo più parlare del cancro come di un male incurabile. Tuttavia serve un maggior impegno da parte delle Istituzioni sul fronte della prevenzione. È fondamentale diffondere corrette indicazioni su temi come alimentazione, attività fisica, lotta al fumo e all’abuso di alcol. Al tempo stesso occorre comunicare l’importanza della prevenzione secondaria e quindi dell’adesione agli screening. Grazie a chi sosterrà questa iniziativa  riusciremo  a dare il via ad un nuovo percorso di formazione a partire proprio dalle Scuole e dai medici di domani».