La cerimonia all’Accademia Aeronautica

POZZUOLI – Si è svolta questa mattina a Pozzuoli, presso l’Accademia Aeronautica, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’AM, generale di squadra aerea Alberto Rosso, la tradizionale cerimonia di Inaugurazione dell’Anno Accademico 2018/2019 degli Istituti di Formazione dell’Aeronautica Militare. La cerimonia, a cui hanno preso parte autorità civili e militari ed una nutrita rappresentanza di genitori e familiari dei giovani allievi, si è aperta con un intervento del Comandante delle Scuole dell’Aeronautica Militare e della 3^ Regione Aerea, generale di squadra aerea Umberto Baldi. Dopo una breve introduzione sulle principali attività portate a termine dalla Forza Armata nell’ultimo Anno Accademico nei campi della selezione e della formazione del personale, il gen. Baldi ha voluto evidenziare i risultati più significativi conseguiti nell’anno di studi appena trascorso, nonché i progetti e gli obiettivi futuri.

I cadetti

I PERCORSI – «Il processo in corso di trasformazione continua di tutte le forze armate, – ha dichiarato il Comandante delle Scuole AM, – comporta necessariamente un adattamento dei percorsi formativi. Per questo motivo, negli ultimi anni, è stato dato forte impulso a molteplici collaborazioni con il mondo universitario su tutto il territorio nazionale, alle sinergie con il comparto dell’industria aero-spaziale e a numerosi progetti di integrazione interforze e cooperazione internazionale che proprio negli Istituti di Formazione e nelle scuole della Forza Armata trovano il loro primo e significativo campo di applicazione. La presenza di numerosi allievi stranieri provenienti da paesi diversi è il segno tangibile del fruttuoso processo di internazionalizzazione dell’offerta formativa in atto».

Generale Rosso

IL CAPO DI STATO MAGGIORE – «Questo è un giorno importante, perché testimonia l’attenzione per il nostro futuro, per coloro che rappresentano la nostra continuità, l’Aeronautica di domani, – ha esordito il Generale Rosso nel suo indirizzo di saluto, riferendosi idealmente a tutti i giovani allievi della Forza Armata. – La nostra responsabilità più grande è quella di investire e dedicare le risorse più pregiate all’elemento umano, cuore dell’organizzazione. E’ essenziale preparare uomini e donne ispirati da valori, morale ed etica esemplari, testimoni fedeli del giuramento di servizio alla Patria, professionisti capaci e autorevoli in un settore così avanzato come l’aero-spazio. Tecnologia e innovazione sono i tratti distintivi dell’Aeronautica Militare, ma velivoli, mezzi e sistemi sempre più sofisticati e moderni a poco servono se non abbinati alla migliore preparazione dell’elemento umano.»

Cafiero De Raho

IL PROCURATORE – La cerimonia si è conclusa con l’intervento del Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Federico Cafiero De Raho, che ha tenuto una prolusione sulle attività di contrasto ai fenomeni di criminalità di tipo mafioso e al terrorismo internazionale. «La libertà, la dignità, la solidarietà e l’uguaglianza devono essere, per tutti, valori non negoziabili. Le mafie sono forti quando la società è debole e quando domina il silenzio, – ha sottolineato il Procuratore, – e solo con la circolazione delle informazioni e la condivisione della conoscenza è possibile prevenire e sconfiggere tali fenomeni criminali . A voi, giovani allievi, che avrete il dovere di adempiere con disciplina ed onore alle funzioni che vi verranno assegnate in futuro e di contribuire alla sicurezza nazionale e all’affermazione di pace e solidarietà, vanno i più affettuosi auguri per uno straordinario anno accademico».

PREMI E RICONOSCIMENTI – Durante la cerimonia sono state consegnate le aquile da pilota agli allievi del primo anno dei corsi regolari dell’Accademia Aeronautica che hanno conseguito il brevetto di pilota di aeroplano presso il 70° Stormo di Latina, prima tappa dell’articolato percorso formativo per diventare pilota militare, nonché una serie di riconoscimenti agli allievi che si sono particolarmente distinti nel corso dell’iter formativo, tra cui la “sciabola d’onore”, attribuita all’allievo pilota che durante i tre anni del Corso Regolare ha mantenuto la posizione di capo corso. Di seguito i riconoscimenti tributati nel corso della cerimonia: il “premio annuale per l’attitudine militare nelle Accademie”, istituito dall’Ordine Militare d’Italia nel 1996 e destinato agli Allievi di tutte le Accademie Militari distintisi nell’attitudine militare al termine del 2° anno di corso, andato all’Aspirante pilota Filippo Cheli del Corso Urano V; la “Sciabola d’onore”, destinata all’Allievo pilota che durante i tre anni del Corso Regolare abbia mantenuto la posizione di capo corso, conferita all’Aspirante pilota Lorenzo Nardi del Corso Turbine V; la “Targa d’Onore”, destinata all’allievo non navigante che durante i primi tre anni del corso regolare si sia mantenuto in graduatoria primo del rispettivo ruolo, attribuita all’Aspirante del Genio Aeronautico Francesco Riboli del Corso Turbine V; la “Daga d’Onore” al Maresciallo di 3^ classe Giuseppe Convertini, del 18° Corso “Sidharr” della Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare, primo classificato nella graduatoria finale del Corso al termine del terzo Anno Accademico.

BILANCI E NUMERI – Nell’Anno Accademico 2017/2018, negli Istituti di Formazione e nelle scuole dell’Aeronautica Militare sono transitati complessivamente oltre 5800 frequentatori, di cui più di 100 allievi stranieri. In particolare: 148 fra Ufficiali e Marescialli hanno conseguito la laurea breve; 87 Ufficiali hanno completato il proprio iter di studi con la laurea magistrale; 47 Ufficiali, di cui 10 della Forza Aerea del Kuwait, hanno conseguito il brevetto di pilota militare presso le Scuole di Volo di Lecce, Sheppard (USA), Pratica di Mare e Frosinone, mentre presso la Scuola di Volo di Latina 58 Allievi Ufficiali, di cui 9 stranieri, hanno conseguito il brevetto di pilota di aeroplano; 5 frequentatori della Guardia di Finanza hanno conseguito il brevetto militare di pilota di elicottero; 4 frequentatori dei Vigili del Fuoco hanno conseguito il brevetto di pilota di elicottero; 124 Ufficiali hanno conseguito il Master di 2° livello in Leadership ed Analisi strategica.