QUARTO –  In centinaia questa sera si sono radunati all’esterno del “Gianbattista Vico” di Napoli per ricordare il docente accusato di molestie sessuali che si è tolto la vita nel pomeriggio di casa. Circa 300, tra studenti e genitori, hanno voluto ricordare il 53enne Vincenzo Auricchio con striscioni e cori. Una manifestazione spontanea, voluta dalle tante persone che stimavano il professore di matematica del prestigioso liceo napoletano. Auricchio si è tolto la vita nel pomeriggio di sabato nella sua abitazione a Quarto sparandosi un colpo di pistola al petto. Ha lasciato una lettera con chiari riferimenti alla vicenda che lo vede coinvolto in un’inchiesta per molestie sessuali su due sue alunne non ancora 16enni. Lascia la moglie e due figli.