Tito Fenocchio durante la conferenza di questa mattina

POZZUOLI – Il “Fenocchio-pensiero” è durato quasi 2 ore, un fiume in piena che dalla difesa è passato all’attacco. Si dovevano spiegare i perché di una scelta ideologicamente alquanto discutibile che lo ha visto in pochi anni passare da PD a PDL, da due fronti di guerra opposti. Difendersi dai sospetti di quanti (e sono tanti) hanno storto  il naso leggendo “gratis” alla voce “retribuzione” per la sua consulenza al Comune di Pozzuoli. Infine andare al contrattacco di chi “illo tempore” erano i suoi compagni di partito.

L’ANNUNCIO – “La nostra è stata un’esperienza positiva che ha visto il suo naturale compimento con l’ingresso in un partito che ha una struttura e un’organizzazione ben definita. Con questo che oggi ufficializziamo l’ingresso della civica “Crescere Insieme” nel Popolo delle Libertà. Due i motivi della scelta: uno di ordine politico e un’altro di carattere organizzativo programmatico che vede una condivisione programmatica e valoriale con il Sindaco e tutti i consiglieri “ha spiegato questa mattina Tito Fenocchio, durante la conferenza tenutasi presso la sede del gruppo consiliare del Pdl al comune di Pozzuoli “La lista è nata circa 6 mesi prima delle elezioni comunali a supporto della candidatura di Magliulo per il bene di Pozzuoli. Ora è arrivato il momento di una svolta”

La lettera di dimissioni

LA DIFESA – Ma a tenere banco sono state soprattutto le accuse e i sospetti rivolti all’ex esponente del Pd “reo” di fornire una consulenza gratuita al Comune di Pozzuoli.  “Sono state dette e scritte cose su di me, fatti attacchi contro la mia persona. Ecco, questo è il mio modello 740 e questo è il mio curriculum. Sono un consulente aziendale, laureato in economia e commercio e guadagno 50mila euro. Spero che i consiglieri comunali facciano la stessa cosa che sto facendo io per una questione di trasparenza” ha spiegato Fenocchio, in passato Assessore “Ho organizzato lo staff del sindaco, una cosa normale come avviene in altri comuni come ad esempio a Napoli, dove anche li ci sono consulenti a titolo gratuito. L’ho fatto perché ho tempo e il lavoro che faccio me lo concede. Stavo dando una mano al Sindaco già da un mese prima della nomina”

LE DIMISSIONI –  “Ieri ho presentato la lettera di dimissioni che il Sindaco ha respinto ma io mi son preso un paio di giorni per pensarci. Credo che si debba lavorare per il bene del Comune e se c’è anche un piccolo problema io mi adopero per rimuoverlo. Quindi se ilproblema sono io sono pronto a farmi da parte”

Un momento della conferenza

L’ATTACCO AI SUOI “EX AMICI” – Successivamente Tito Fenocchio, accanto al quale c’era il consigliere comunale eletto nella sua lista Pino Dardano è passato al contrattacco – “Io faccio il consulente aziendale mentre ci sono consulenti enogastronomici  che hanno prodotto atti che non hanno fatto altro che fare male al comune di Pozzuoli”  – la frecciatina di colore indirizzata ai suoi nemici – “Il passaggio dal Pd al Pdl è avvenuto negli ultimi anni perché non riconosco nel PD i miei aspetti valoriali, aldilà degli ideali. E ringrazio il commissario del Pdl Pasquale Giacobbe che ha assecondato proprio questi aspetti. Sono uscito dal Pd perché non ho condiviso la candidatura dell’attuale capo dell’opposizione. Chiesi le primarie per eleggere il candidato sindaco, il 50% di donne in lista, ma non se ne fece nulla. Parlano di innovazione quando nell’attuale minoranza c’è qualcuno che addirittura era consigliere nel 1976 quando io avevo appena 9 anni”.  Quanto all’elezione del presidente del consiglio Tozzi ha detto: “C’è stata poca chiarezza anche da parte del centrosinistra che avrebbe potuto scegliere un proprio candidato. E’stata una “Scillipotaggine”.  Sembra che in consiglio ci sia un’aria di ribaltone che sarebbe una cosa davvero molto grave”

LA FRECCIATINA – “Crescere Insieme” aveva tutte persone alla prima esperienza politica a Pozzuoli e ottenere il 5% alle elezioni è stato per noi uno splendido risultato che portato dall’altra parte avrebbe portato alla vittoria il centrosinistra” e di conseguenza Vincenzo Figliolia Sindaco di Pozzuoli.

GENNARO DEL GIUDICE
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foto ANGELO GRECO