I due sono stati arrestati a Piazza Garibaldi

NAPOLI – Giovedì sera, verso le 23.20, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli e quelli dei Commissariati di Polizia Dante e Montecalvario, hanno arrestato in Via Cedronio, zona San Ferdinando, il 40enne pregiudicato del posto Luigi Cirella, il 37enne pregiudicato del posto Bruno Cirella, il 26enne anche lui del posto Pietro Polieri ed il 37enne del Quartiere Chiaia Salvatore Gallinaro, tutti accusati del reato di rissa aggravata.

LA SPIRALE DI VIOLENZA – ha avuto inizio verso le 22 in Piazza Trieste e Trento dove una 19enne aveva chiesto l’intervento della Polizia in quanto riferiva di essere stata pochi attimi prima aggredita dal suo ex mentre si trovava in zona in compagnia di sua madre. L’uomo, Salvatore Gallinaro che si era appena allontanato, è stato subito raggiunto dai poliziotti. Il 37enne aveva una ferita da arma da taglio ed era quindi stato subito accompagnato al Pronto Soccorso dell’Ospedale Vecchio Pellegrini dove era stato medicato e giudicato guaribile in 10 giorni. L’uomo non ha voluto rivelare il nome dell’aggressore, ma dai primi accertamenti è emerso che si era trattato di un 17enne congiunto della sua ex.

MAXI-RISSA – Recatisi presso Via Cedronio insieme a rinforzi appena arrivati al fine di rintracciare il 17enne, i poliziotti hanno invece intercettato numerose persone, di cui alcune armate di bastone, coinvolte in una rissa che vedeva tra l’altro la partecipazione di diversi residenti della zona. Nel violento tumulto si stavano fronteggiando le famiglie dell’appena arrestato Salvatore Gallinaro e quelli della sua ex.

LA FUGA – Nel corso del fuggi fuggi generale, sono stati pertanto arrestati anche Luigi Cirella, Bruno Cirella (ferito e giudicato guaribile in 30 giorni) e Pietro Polieri. In seguito ai primi accertamenti, poco più tardi i poliziotti hanno altresì denunciato in stato di libertà per il reato di rissa aggravata anche M.C. 30enne e S.C. 39enne, congiunti di Gallinaro.

LE CONDANNE – In tarda mattinata si è svolto il processo con rito direttissimo a carico dei quattro arrestati. Luigi Cirella è stato condannato ad un anno di reclusione con sospensione della pena e sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Bruno Cirella e Pietro Polieri sono stati condannati ad 8 mesi di reclusione con sospensione della pena ed infine Salvatore Gallinaro a 10 mesi di reclusione, anch’egli con sospensione della pena.