QUARTO – Francesco Dinacci è ufficialmente fuori dalla competizione elettorale che vedrà la città tornare al voto il prossimo 10 giugno. Lo ha annunciato egli stesso, di fatto lasciando Mdp-Liberi e Uguali – di cui è coordinatore metropolitano – senza alcun candidato sindaco.

RINGRAZIAMENTI «Come già anticipato da diverse settimane, condizioni personali di lavoro escludono in questa fase che possa candidarmi a Sindaco, nonostante tantissimi cittadini, che ringrazio, stiano continuando a chiedermi una disponibilità – ha spiegato Dinacci – Tante energie positive di cui è ricco il nostro territorio si stanno seriamente interrogando sulla qualità dei progetti politici che si stanno per mettere in campo».

“CONTINUERÒ LE MIE BATTAGLIE” – L’ex candidato del centrosinistra alle elezioni del 2015, quelle da cui l’intera coalizione venne esclusa per un difetto formale nella validazione delle firme raccolte, pare averne soprattutto per il Partito Democratico, sua “vecchia casa” politica: «Purtroppo il centrosinistra non è unito, e il Pd, a cui guardo con grande rispetto, ad oggi non si è saputo muovere in modo inclusivo. Ho sempre fatto nel territorio battaglie di libertà, a sinistra, e continuerò a dare il mio contributo nell’interesse prioritario di Quarto, lontano da personalismi e da una cultura divisiva, convinto che solo progetti di progresso e di profonda trasparenza potranno vedere un mio rinnovato impegno».