AS Monte di Procida

MONTE DI PROCIDA – Cade ancora il Monte di Procida Cappella che non riesce a riscattare la confitta di sette giorni fa contro il Torrecuso, incassando un pasivo immeritato maturato solo nei minuti recupero. Poca concretezza e qualche svista arbitrale constringono i ragazzi di mister Ambrosino ad uscire a testa bassa dal terreno di gioco.
PRIMO TEMPO – Nella prima frazione ci prova solo il Monte di Procida. Dopo 6 minuti Carlino non riesce a deviare di testa un preciso assist di Maniero. Al 24′ è Maniero a sparare alto da posizione ravvicinata con il portiere praticamente battuto. Poco dopo ci prova anche armeno da posizione defilata, ma il suo tivo a volo termina alto sulla traversa. Nel mezzo i gialloblù reclamano per un rigore ai danni di Greco.
LA RIPRESA – La ripresa inizia con un brivido per la porta di Del Giudice, il quale si mostra attento sulla conclusione di D’Onofrio. Al 12′ è Di Matteo a tentare di sbloccare il risultato da calcio piazzato, ma il suo tiro a giro è troppo telefonato e diventa facile preda di D’Urso. Risponde lo Stasia qualche minuto più tardi ancora con D’Onofrio, ma la sua mira è imprecisa. E’ orefice al 26′ ad avere una ghiotta occasione. Servito dalla sinistra da Di Matteo dai sedici metri colpisce troppo d’esterno calciando a lato. Nel finale arriva la beffa. Lo Stasia ribatte l’offensiva montese, Villino alimenta il contropiede, vede tutto solo De Falco davanti alla porta e il tap-in non può che essere vincente. Goal e triplice fischio. Lo Stasia scavalca il Monte di Procida in classifica.
IL DOPO GARA – C’è tanta amarezza nel dopo gara. Il Presidente Marasco nonostante tutto è soddisfatto della prestazione offerta dalla squadra: “Purtroppo la palla non è voluta etrare – commenta -. Complice anche qualche svista arbitrale, avendo praticamente sorvolato su due rigori a nostro favore. Ora i Play Off sono una meta quasi irraggiungibile, cercheremo di onorare il campionato fino alla fine”. Sulla stessa lunghezza d’onda mister Ambrosino: “C’è stata poca lucidità sotto porta, ma non meritavamo affatto di perdere la gara, anche perchè lo Stasia non si è reso mai pericoloso. L’arbitraggio? Non parlo degli arbitri, anche se qualcosa da rivedere c’è”. Il Premio “Sorriso e Lealtà” è stato consegnato a Villino per lo Stasia Soccer e Carlino per il Monte di Procida Cappella. a premiare l’imprenditore flegreo Pietro Morra.

CS