POZZUOLI – Grandissimo successo per lo spettacolo: «È ricca, la sposo e l’ammazzo», commedia portata sul palcoscenico dalla Compagnia Teatrale Niente per Caso. Il team di attori è formato da: Valentina Buono, Monica Brandi, Salvatore Sebastiano, Gennaro Sommella, Riccardo Giuliani, Tommaso Grippo, Franco Di Fraia, Valentina De Fraja; mentre la regia è stata affidata ad Angelica Guitto, che è anche attrice della rappresentazione. La pièce è stata acclamata dal pubblico, nelle tantissime location scelte, inoltre, nel calendario futuro, ci saranno mete importanti: Chiesa di San Gioacchino a Bacoli (12 gennaio); Chiesa di Sant’Artema a Monterusciello; Sala Polifunzionale Pier Paolo Pasolini a Casalnuovo di Napoli (19 gennaio); e la Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli (febbraio 2020).

LO SPETTACOLO – La commedia brillante ed esilarante: È ricca, la sposo e l’ammazzo (A New Leaf) è tratta da una pellicola del 1971, con la regia esordiente di Elaine May. L’attrice scrive la bellissima sceneggiatura ed è protagonista al fianco di Walter Matthau. Il soggetto è ispirato al racconto: Una nuova foglia (A New Leaf) di Jack Ritchie. Per l’occasione, abbiamo intervistato Valentina Buono, Presidente dell’Associazione Culturale Niente per Caso dal 2010: «Dopo tre lunghi anni di assenza dalle scene, torno a recitare nella commedia: “È ricca, la sposo e l’ammazzo”. Tale rappresentazione è nata grazie all’idea di una delle protagoniste: l’attrice Valentina De Fraja, e la regista Angelica Guitto. Ringrazio tutti gli attori, che mi hanno esortata e supportata ad affrontare di nuovo il palco ed il pubblico! Non è stato semplice, né facile, perché è arduo ritornare allo studio del copione. Rifare prove su prove, e la presenza del pubblico, mi incuteva ansie e paure. Sebbene, in passato, ho spesso recitato nel ruolo da protagonista e vinto delle rassegne importanti! Col passare del tempo, la voglia e la passione per l’arte della recitazione hanno preso il sopravvento, così ho ricominciato quest’avventura. Finalmente è arrivata la mia prova del nove, e con l’adrenalina che saliva sempre di più, l’altro giorno si è alzato il sipario, ed ero pronta a recitare dando il meglio di me! È stata una prova meravigliosa. Solo chi fa teatro può provare tali emozioni: un misto di calore, gioia, grande amore mi hanno avvolta in un turbinio di sensazioni uniche e insperate. Gli applausi mi hanno resa felice come una bambina, ricevendo un dono stupendo, e ritrovando me stessa. In conclusione, voglio ringraziare tutti: attori, scenografi, addetti alle luci e alla fonica. In modo speciale, mi congratulo con la regista che ha creduto in me e ha teso la mano. Ho volato verso l’orizzonte grande del palcoscenico, e lo continuerò a fare».