POZZUOLI – In questa puntata di Hinterland vi raccontiamo uno spaccato della periferia di Licola, terra di disperati e le storie di uomini e donne che hanno ancora negli occhi l’incubo delle torture subite in Libia, dei viaggi a bordo di barconi durante i quali hanno visto morire genitori, fratelli e figli. Disperati che hanno ancora negli occhi l’incubo delle torture subite in Libia, dei viaggi a bordo di barconi durante i quali hanno visto morire genitori, fratelli, figli. Abbiamo raccolto le loro testimonianze, storie che spezzano il cuore, ma che aiutano a conoscere chi sono e perché vengono in Italia. Nel nostro viaggio abbiamo documentato la loro vita a Licola, nel quartiere più degradato della città di Pozzuoli, tra legalità e illegalità, come nel caso del trasporto abusivo di migranti, fenomeno che da tempo è sotto gli occhi di tutti.

IL VIAGGIO – Le giornate di questi uomini iniziano quando è ancora buio e sono accompagnate dalla speranza di piacere a chi cerca manovalanza a poco prezzo. Uomini che attendono per ore sulle rotonde, tra Licola e “La Schiana”. I più fortunati ritorneranno al tramonto dopo una giornata di lavoro da invisibili, a nero e senza alcun diritto riconosciuto. Gli sfortunati troveranno conforto nei volontari della mensa di Licola, un luogo carico d’amore, un riferimento che scandisce le loro giornate prima del mesto ritorno a casa sperando in un domani migliore. “Hinterland-Storie di strada” dal titolo “Dall’Inferno della Libia a Licola” è stato realizzato da Gennaro Del Giudice e Veronica Di Vita. La puntata è online su Cronaca Flegrea e su Quarto Canale Flegreo TV (648 del digitale terrestre) alle ore 23.30 di stasera; domani alle 15.30 e alle 18.