Il Rione Terra

CAPUA – A volte il risultato finale non racconta bene le partite e questo è il caso certamente di Vis Capua – Rione Terra, un 3 – 0 decisamente bugiardo. I padroni di casa per 85′ non si sono mai visti dalle parti di D’Isanto e si trovano poi in un finale infuocato a vincere e dilagare. Seppur con qualche problema di formazione il Rione Terra si presentava a Capua con la volontà di portare a casa i tre punti, vitali per presentarsi al big match del prossimo week end almeno a pari punti con il San Marco Trotti, che oggi era impegnato in casa contro il fanalino di coda Chiaja Roboris.

LA PARTITA – Il Rione Terra passa tutta la prima frazione a spingere sull’acceleratore ma il grande possesso palla non si tramuta in chiare occasioni da gol. Solo allo scadere Ginestra impegna l’estremo dei padroni di casa con una spettacolare rovesciata. Tornati in campo gli azzurri di Sarnacchiaro spingono ancora più sull’acceleratore ma i padroni di casa tengono ben botta ed i puteolani non riescono a passare. A 5′ dal termine si concretizza la più classica delle beffe. Nell’unica azione offensiva i padroni di casa trovano il calcio di rigore che sblocca la gara. D’Isanto compie il miracolo e neutralizza, ma qui il direttore di gara si erge a protagonista e fa ripetere il penalty per un impercettibile movimento dell’estremo azzurro prima del tentativo di trasformazione. La seconda volta però il Capua non sbaglia e si porta in vantaggio. A questo punto il Rione Terra si fa prendere dal nervosismo De Simone viene espulso per proteste e De Felice sbaglia clamorosamente il pareggio. Le reti del 2 e 3 – 0 arrivano poi a recupero inoltrato.

ANGELO GRECO