Corrado Sorrentino, tecnico della Puteolana

SORRENTINO –  «Un arbitraggio quello di oggi che lascia molto a desiderare. La punizione dalla quale è scaturito il gol del loro vantaggio è del tutto inventata poiché Volpe ha colpito la palla e non l’avversario – sottolinea Sorrentino – mentre il secondo gol nasce da un fallo non fischiato a nostro favore su Signore, per non parlare poi del rigore che non ci è stato concesso nei minuti finali. Purtroppo commentiamo sempre episodi a nostro sfavore, basti ricordare – continua il mister dei granata – la partita con il Trani dove non ci sono stati concessi due calci di rigore clamorosi». Passando alla partita, nella ripresa l’ingresso di Murolo al posto di Riccio, come avvenuto nella partita di sabato scorso con il Sant’Antonio Abate, ha dato più brio alla manovra granata.  «Parliamo comunque di due under, non possiamo certo accusare o magnificare la partita dell’uno o dell’altro, anche perché Murolo ha avuto le sue occasioni peccando in fase di conclusione. Purtroppo la differenza è che nel Matera c’era un giocatore come Di Gennaro che l’anno scorso giocava in serie B e noi con un 93’ Murolo che viene dal nostro settore giovanile». Problemi di rosa oggi per mister Sorrentino che non ha potuto contare su diversi giocatori infortunati, non per ultimo il portiere Ciccarelli che per tutta la settimana si è allenato poco a causa di problemi alla cervicale. Ed è proprio per l’esigua disponibilità di giocatori, che nel finale di gara è stata provata la carta Imbriaco come punta centrale.  «Negli ultimi sei minuti abbiamo cercato di mettere palla lunga per sfruttare la fisicità di Imbriaco, al fine di fornire palle giocabili a Letizia e Murolo ma purtroppo non ci siamo riusciti”. Domenica la Puteolana sarà ospite del Bisceglie, altra formazione costruita per dire la sua in questo campionato, per poi affrontare in casa una diretta concorrente per la salvezza qual è il Campania del presidente De Micco.  «Ora ci aspettano due partite che saranno ancora più difficili delle ultime due ed è per questo che c’è rammarico per aver perso un’altra partita in casa. Adesso è dura, lo sappiamo, siamo destinati a soffrire ma dobbiamo comunque continuare a lavorare» conclude un rammaricato Sorrentino.

Giancarlo Favarin, allenatore del Matera

FAVARIN – Soddisfatto per la vittoria Giancarlo Favarin, che però lascia trasparire un po’ di dispiacere nei confronti della sua squadra per non aver sfruttato appieno le occasioni create.  «Dovevamo chiudere la partita già nel primo tempo, perché una gara come quella di oggi non è sempre semplice portarla fino in fondo. Sul 2-0 ci siamo abbassati un po’ perché venivamo da una partita difficile come quella di domenica scorsa su un campo pesantissimo ed abbiamo avuto un giorno di recupero in meno. La Puteolana ci ha messo un po’ di pressione ma siamo stati bravi a reggere il confronto, poi nel secondo tempo ci siamo adagiati troppo su i due gol di vantaggio». Buona gara nel Matera da parte del numero undici Todino che sulla fascia ha creato diverse opportunità di gioco ben affrontate dalla formazione granata. «Non era facile uscire perché la Puteolana con i due mediani era subito pronta a raddoppiare, per questo va dato merito anche alla loro squadra che ha fatto una partita dal punto di vista tattico ben accorta». Con la vittoria di oggi contro la Puteolana, per il Matera sono quattro vittorie consecutive, che rilanciano fortemente la compagine lucana all’inseguimento della coppia di vertice Gladiator-Ischia, che si affronteranno proprio nel pomeriggio.  «Per noi l’obiettivo era quello di fare risultato oggi perché a differenza delle altre squadre abbiamo l’imperativo di vincere».

 

GENNARO VOLPE