di Antonio Carnevale

Carannante tra il presidente Capuano (dx) e il DS Ennio (sx)
Carannante tra il presidente Capuano (dx) e il DS Ennio (sx)

POZZUOLI– Altro colpo di scena in casa Puteolana. Nel giro di pochi minuti la società granata, dopo aver dato la notizia delle dimissioni di Ciro Muro, sempre con un comunicato, ha reso noto il nome del nuovo allenatore: si tratta di Roberto Carannante.  Per  il tecnico nativo di Santa Maria Capua Vetere in realtà si tratta di un ritorno a casa avendo iniziato proprio a Pozzuoli la sua carriera di allenatore nel 2004 quando vestiva il  doppio ruolo di allenatore-giocatore. A lui dunque l’arduo compito di risollevare le sorti della finora sciagurata stagione dei diavoli rossi, a partire dalla prossima sfida esterna sul campo della Cavese.

 

LE PAROLE DI CARANNANTE«Pozzuoli è una bellissima piazza e sono onorato di poter guidare la Puteolana. La situazione si conosce, inutile prendersi in giro, ma è una bella sfida e nel calcio le sfide sono importanti. Adesso bisogna tentare di rimanere tutti uniti, squadra, società e tifosi. L’apporto dei tifosi è fondamentale ed essendo io della zona flegrea, so quanto possono darci. Io non ho la bacchetta magica e non ho la presunzione di dire che risolverò tutti i problemi, lavorerò in armonia con i calciatori.  La loro voglia sarà fondamentale per raggiungere l’obiettivo. La classifica? Meglio non guardarla ora, confido molto nella voglia di riscatto dei ragazzi e nei calciatori più esperti della rosa, sono sicuro che i primi ad essere rammaricati per questa situazione, sono loro. Non ho la presunzione di essere il salvatore della patria, bisogna lavorare tutti insieme, squadra società e tifosi»