Il Rione Terra che ha affrontato il Real Nola

POZZUOLI – E’ Il giorno dopo della “prima” al Conte. E’ stato uno spettacolo prima, durante e dopo. Il Rione Terra si è presentato alla città di Pozzuoli, alla nona giornata di campionato. Musica prima della gara, fuochi d’artificio all’ingresso delle due squadre, e gradevole partita. La domenica del Rione Terra, con il suo stile, è funzionata alla grande. Aldilà del 3-0, dalle parti di via Solfatara, si è felici anche per le parole degli avversari nel “terzo tempo”: “In bocca al lupo per tutto. Nessuno accoglie gli avversari come voi. Fate calcio in modo splendido. Si, abbiamo perso, ma è stata davvero una domenica gradevole grazie alla vostra ospitalità”. Al coro nolano, risponde un orgoglioso vicepresidente esecutivo. “Qui è tutto più difficile, perchè il Rione Terra è una società giovane (l’1 agosto 2002 compie dieci anni ndr) e priva di vivaio. Il presidente Sergio Di Bonito è una risorsa dello sport puteolano: non ci fa mancare nulla e ci mette in condizione di lavorare alla grande. Le parole dei dirigenti del Real Nola per me valgono come la vittoria, ma il nostro presidente Sergio Di Bonito è un ambizioso e un vincente, lui vuole solo il primo posto. Quest’anno vuole vincere assolutamente il campionato. Ad aprile voleva iscrivere la squadra in Promozione ma noi gli abbiamo chiesto di disputare una Prima Categoria d’avanguardia. Vorremo vincere sul campo anche se siamo consapevoli che ci sono altre squadre all’altezza”.

L'allenatore del Rione Terra Luigi Sanchez

MISTER SANCHEZ“Finalmente abbiamo giocato nello stadio della città di Pozzuoli. Offre sensazioni uniche non solo a chi è puteolano e ha seguito la squadra cittadina, la compianta Puteolana 1902 da tifoso o da addetto ai lavori, – spiega l’allenatore del Rione Terra Luigi Sanchez – E’ uno stadio che carica, anche gli avversari. Sarà una nostra forza. Siamo ambiziosi e nel contempo un pò presuntuosi. Speriamo di fare appassionare sempre più persone al Rione Terra. Io sono un nuovo arrivato in questa splendida società e dirigenza ma subito il Rione Terra mi è entrato nel cuore”. Lo stesso dicasi del “toro” Sabato Mazzucchiello. E’ partenopeo, del variegato quartiere di Secondigliano, ed ormai sente l’Azzurra del Rione Terra come unica maglia. “Quando con il mister giocavo nel Casavatore e incrociavo il Rione Terra erano sempre belle sfide. Molto sentite e corrette. Mi colpiva la signorilità dell’ambiente, il loro entusiasmo e la grande voglia di vincere le partite con la forza del gruppo. Sono entrato a fare parte di un gruppo splendido. Sono felice d’aver scelto il Rione Terra. Ringrazio mister Sanchez che mi ha dato questa grossa opportunità”, e che gli ha inventato il ruolo: da attaccante a centrocampista centrale, come “scudo spaziale” dei biancazzurri di Pozzuoli.

“UTILIZZAVO  Sabato (Mazzucchiello ndr) da regista nelle sfide contro il Rione Terra. L’esperimento penso stia funzionando e non credo di cambiargli la posizione. Sono felice, prima di tutto, che Sabatino ha preso molto a cuore le sorti del Rione Terra. Come tutti coloro che fanno parte della grande famiglia puteolana sente questa squadra come sua. Il mercato? Ringrazio il lavoro che sta svolgendo chi in società è chiamato a rinforzare la squadra. Adesso abbiamo tre portieri affidabili, tra Grillo, Muoio e Diego D’Isanto, quest’ultimo è stato tesserato solo adesso per motivi burocratici, ma la sua affidabilità e attaccamento alla squadra e all’ambiente già ho avutro modo di notarle in questi mesi. Catapano è un grande arrivo, Ringrazio il capitano, fermo ai box per infortunio, Felice Migliorato, che ci è molto vicino e mette la sua competenza calcistica al servizio della squadra. Noi lavoriamo d’equipe, e non ci nascondiamo: se il gruppo si è rinforzato con un grande uomo e un grande calciatore come Catapano ringraziamo il nostro capitano che in via preliminare gli ha spiegato il progetto Rione Terra”.

IL PROSSIMO TURNO – Da domani, tuttavia, il 3-0 rifilato al Real Nola con doppio Amedeo Conte e Ginestra, sarà già archiviato perchè il team che ha il nome della rocca di Pozzuoli, simbolo d’attaccamento con le proprie radici, è proiettatto al prossimo importante incontro, il penultimo prima della pausa natalizia. “Il Fincantieri è partito in ritardo e ora si è rinforzato dopo l’arrivo di mister Costantino. Come sempre andremo a Calvizzano per i tre punti, ma guai a sottovalutarli. Il Rione Terra non può mai calare un attimo, quest’anno. – conclude Sanchez – Ogni gara per noi deve essere vista come una finale. Il Rione Terra è forte, anche se quest’anno ha avuto diverse sfortune e infortuni; noi andiamo avanti per la nostra strada, consapevoli che se non siamo umili possiamo imbarcare contro tutti”. Umiltà e ambizione, insomma, sono capisaldi del pensiero rioneterraneo 2011/12.

INFERMERIA – Il capitano Felice Migliorato tornerà in primavera e spera di giocare le ultime partite del campionato. I fisioterapisti del club del dottore Sergio Di Bonito, Antonio D’Oriano e Giovanni Schiano di Cola, intanto continuano i trattamenti agli altri due lungodegenti, il jolly di difesa e centrocampo Daniele Stasino e il terzino destro Giovanni Pastore. I professionisti del dottore Mario Di Bonito, vicepresidente e responsabile sanitario del Rione Terra, stanno completando la serie di trattamenti. Fra 40 giorni così Pastore e Stasino torneranno a disposizione di mister Sanchez.

REDAZIONE SPORTIVA

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