Sconfitta di "misura" per il Napoli Basket a Biella

BIELLA – Cade l’Expert Napoli nei secondi finali, in quel di Biella. Le due squadre, nobili decadute dell’intero movimento cestistico, danno vita ad una partita emozionante, in bilico fino all’ultimo. Gli uomini di coach Cavina, rispetto all’ultima trasferta, soprattutto sul versante offensivo, fanno vedere buone cose, c’è tuttavia da lavorare per contenere il numero di palle perse( 16).

 

INIZIO SPRINT – Il primo quarto Napoli parte con le polveri bagnate, come contro Imola, ed è 9-2 al 5’ con canestro di Hollis. Il duo Black- Brkic non ci sta e porta i suoi al vantaggio, 11-12. Il quarto però si chiude 14-12 Biella. Nel secondo quarto c’è da soffrire, al 12’ provano a scappare via i padroni di casa grazie a Berti, un fattore dalla panchina. Coach Cavina è costretto a chiamare timeout. Napoli esce alla grande dalla sospensione e con un break di 9-0, complice la zona che inceppa i meccanismi dell’attacco biellese, rimane a contatto.

 

TESTA NEGLI SPOGLIATOI – Biella prima del riposo lungo risponde con Laganà ed Hollis. Il tabellone dice 35-30 al 20’. Nella ripresa Napoli sembra rimanere con la testa negli spogliatoi e, dopo aver raggiunto il 35 pari con capitan Malaventura (ex di giornata), si blocca. Per i padroni di casa entra in partita Voskuil, tremendo dalla distanza, e per Napoli son dolori. Gli azzurri, inermi sui due lati del campo, sembrano affondare sul 57 a 47 del 30’. L’ultimo quarto è la fotografia di questo splendido sport. Napoli, data per spacciata, si rianima e, guidata da un eccellente Black e da Brkic, padrone del pitturato, rientra prepotentemente in partita. Parziale di 3-16 e parità a quota 63, a 5 minuti dalla sirena.

 

SCONFITTA – Nel “mini supplementare” Biella prova lo strappo che vale il 72 a 67 ma la premiata ditta Black-Brkic non si arrende, 72-73 Napoli con 35’’ da giocare. Ultimi possessi fatali per i partenopei: Black, sull’attacco seguente targato Biella, commette il suo quinto fallo e Voskuil, glaciale dalla lunetta, firma il controsorpasso. Napoli avrebbe anche la possibilità per vincerla ma Weaver, solo 7 punti per lui e mai in partita, perde il pallone decisivo. Raspini dalla linea della carità fissa il punteggio sul definitivo 76 a 73. Napoli si mangia le mani, nonostante l’assenza di Ceron, la vittoria era li, ad un passo.

 

ANTONIO CARNEVALE