Angela Zampella, la play italo americana assente contro Lucca

POZZUOLI – Sesto ko di fila per la GMA Pozzuoli (4 in campionato e due in coppa), ad imporsi al Pala Trincone di Monterusciello Lucca che bissa così la vittoria dell’opening day.
ZAMPELLA OUT – Ancora una volta Pozzuoli deve fare i conti con gli infortuni, questa volta è la play titolare Angela Zampella a dare forfait, per i postumi di una botta rimediata nella scorsa partita contro Schio, mentre Melissa Fazio è ancora alle prese con l’infortunio al polso che ne limita di molto le prestazioni. Per una squadra che fa della pericolosità dalla lunga e dalla media distanza il proprio punto di forza rinunciare a due delle guardie titolare significa quasi arrendersi prima di combattere. Pozzuoli prova a portare a casa il match, abbassando ritmo e punteggio, ma l’impresa non riesce. Basta una Lucca ordinata a rintuzzare le velleità di una squadra parsa sicuramente volitiva ma con evidenti difficoltà offensive. Pozzuoli insegue tutta la partita le ospiti ed arriva anche a -1 palla in mano quando mancano 8′ alla fine ma lo sforzo delle ragzze di Palumbo è risultato inutile. Il dato principale che emerge è che la panchina ha offerto solo 17′ di impiego totale, 2 punti e -3 di valutazione, decisamente poco per pensare di poter vincere la gara se a questo si aggiunge la scarsissima vena in attacco di Micovic e Chesta, in due 3/18 dal campo i motivi della sconfitta appaiono ancor più lampanti.
NOTE POSITIVE – Buone le prove della Mazzante 19 punti e 12 rimbalzi, della Vilipic 14 punti e 15 rimbalzi e della Ward 11 punti e 6 assist. Dello starting five puteolano tre giocatrici sono state in campo per tutti e 40′, Mazzante, Ward e Chesta, per la Vilipic solo 7 minuti di riposo (dalla Callens) e per la Micovic 10′ concessi dagli ingressi della Fazio. Pozzuoli ora deve guardarsiu alle spalle dove ha solo Priolo, Alcamo e Cagliari occorre intervenire rapidamente per invertire una rotta che pare assai pericolosa, quello che lascia qualche speranza è la tenacia con la quale le ragazze di si battono ma il rooster ha dei grandissimi limiti.
IL PUNTO – Capitolo lunghe infatti la Vilipic sta andando anche oltre le aspettative ma il minutaggio è troppo alto per una giocatrice della sua età, che così rischia di perdere lucidità nei momenti topici dei match, la Chesta è l’unica vera alternativa alla serba, dato che la Callens per le sue caratteristiche è più da considerarsi un’ala versatile che che una “4” pura. L’Argentina dal canto suo può essere devastante ma deve essere impiegata con il contagocce infatti il suo rendimento scende con l’aumentare dei minuti. In settimana arriva la Adams cosa che complicherà ancora di più le carte in mano a Palumbo, l’impiego dell’ala americana significherà lasciare in tribuna una tra Vilipic, Callens, Ward e Mazzante, con la belga che vederebbe così scendere al minimo le sue possibilità di impiego. La prossima trasfera di Parma sarà più che un viatico per le puteolane che se vogliono arrivare alla fatidica salvezza tranquilla devono invertire il senso marcia.

AG