Enrica Pavia ha regalato la prima vittoria alle puteolane

POZZUOLI – «Un tiro normale, ho preso il rimbalzo ho visto che mancavano pochi secondi ed ho tirato, sono felice che abbiamo vinto». Così Enrica Pavia racconta il tiro da metà campo che ieri ha regalato la prima vittoria stagionale alle ragazze di Pozzuoli. Nonostante Enrica sia una classe ’89, è una delle ragazze più esperte a disposizione di coach Scotto e vanta già un trascorso all’ombra della Solfatara. La guardia siciliana infatti era già a Pozzuoli l’anno della storica promozione in A/1, quando aveva solo 17 anni, per lei dunque questo è un gradito ritorno.

UN GRADITO RITORNO«Quando Palumbo mi ha chiamato questa estate ho avuto molto piacere, significa che ho lasciato una buona impressione, per me è stato un felice ritorno. Questo è il mio primo anno in A/1 con più responsabilità ho fatto due anni di duro lavoro ad Umbertide ma ho giocato poco ora ho una bella occasione. Sicuramente il progetto di Pozzuoli è interessante dare fiducia e tranquillità a molte giovani è la soluzione per uscire dalla crisi che attanaglia il settore, potremmo essere già un passo avanti per le prossime stagioni. Non mi lego molto alle statistiche e cose simili cerco di farmi trovare pronta quando sono chiamata in campo e come ieri quando sono in panca incito ed aiuto da li le mie compagne. Il fatto di essere tutte giovani ha fatto si che si sia formato un gruppo forte, anche le straniere si sono ben integrate. La straniera che verrà? Non saprei cosa ci possa mancare, magari forse avere una giocatrice con tanti punti nelle mani potrebbe servirci». Lo spirito di Enrica Pavia è lo spirito che coach Scotto vuole nella sua Pozzuoli, entusiasmo dedizione e tanta voglia di far bene, se lei e la squadra continueranno su questa strada nulla potrà essere precluso.

ANGELO GRECO