Alice Richetr e Elettra Ferretti

POZZUOLI – Una Pozzuoli da corsa, giovane pimpante e spregiudicata. Questo l’indetikit della nuova squadra giallo blu, in quello che per molti sarà l’anno zero della pallacanestro nazionale. Una squadra che ha nelle facce giovani e furbe di Alice Richter e Elettra Ferretti la sua migliore rappresentazione. Abbiamo scelto di iniziare da loro per raccontare da dentro la nuova squadra puteolana. La prima triestina DOC ala di 184cm la seconda “scugnizza” verace come l’ha definita il coach Scotto, guardia di 174 cm. Entrambe giovanissime la triestina nata nel ’91, mentre la napoletana è addirittura classe ’93.

LE DUE FACCE – L’impatto per la nuova esperienza è stato naturalmente differente, per la napoletana è solo una questione tecnica, mentre per la triestina si parla di una esperienza nuovissima ma da subito gradita “Non posso sapere ancora come sarà l’impatto con la A/1 – chiarisce la Ferretti – ma posso sicuramente dire che mi sono trovata benissimo con le compagne di squadra e con la società”. La triestina, dal canto suo, ha avuto un ottimo impatto con Pozzuoli “Il primo impatto con la città è stato molto bello, Pozzuoli mi ricorda un po’ Trieste e poi si mangia benissimo!”. In quello che per molti sarà l’anno zero della pallacanestro nazionale, Fulvio Palumbo e Stefano Scotto hanno deciso di puntare sulle giovani, una caratteristica che stuzzica entrambe le giocatrici “Siamo giovani e il nostro punto di forza sarà l’aggressività – Elettra poi continua con una espressione colorita tutta napoletana – assieme alla grinta ci dovremmo mettere anche la giusta cazzimma come si dice a Napoli”. Alice è sulla stessa lunghezza d’onda “Non solo siamo giovani in campo, ma anche il coach è di nuova generazione, questo ci permetterà di poter esprimere un gioco veloce ed aggressivo, fatto di difese asfissianti e contropiedi, più slegato dalle logiche di un gioco più statico dei tecnici old school”.

IN CAMPO – Entrambe le ragazze hanno le idee chiare su quello che dovrà essere il loro ruolo in campo, la napoletana si sente cambio alle guardie ed ha tanta voglia di imparare dal capitano Kelly Mazzante “Spero di poter essere un valido cambio alle guardie. Da Kelly Mazzante spero di acquisire dalla sua esperienza e sarà un piacere giocare con lei”. La Richter dovrebbe essere, almeno fino a che la Mazzante non riceverà lo status di italiana, l’ala forte titolare “Ho sempre fatto l’ala forte, mi trovo bene in questo ruolo. Non ho paura dell’impatto con la categoria superiore, mia madre, anche lei giocatrice, mi ha sempre ripetuto che le avversarie hanno come me due gambe, due braccia ed una testa, quindi….”. Pozzuoli quest’anno scommette sulla gioventù, la spensieratezza ed un pizzico di follia, sarà la ricetta giusta per ottenere buoni risultati?

ANGELO GRECO