Josi Gerardo Della Ragione

BACOLI – Domenica a Bacoli si torna al voto per il ballottaggio. In vista del confronto diretto alle urne abbiamo intervistato i due candidati a sindaco: Josi Gerardo Della Ragione e Nello Savoia. Apriamo la rubrica con Josi Della Ragione, ex fascia tricolore e attualmente candidato alla carica di primo cittadino con la coalizione “Assieme”. La sua squadra è composta dall’associazione “Freebacoli”, dal laboratorio civico “Diamo a Bacoli” e dalla lista civica  “Città Flegrea”.

Le scorse votazioni hanno decretato il ballottaggio tra lei e Nello Savoia ma solo uno dei due si potrà sedere sulla poltrona di primo cittadino. Qual è il suo bilancio sul risultato raccolto al primo turno?
Il risultato del primo turno è stato straordinario. Come candidato a sindaco ho sfiorato la vittoria, raggiungendo il 46% delle preferenze e distaccando l’avversario di almeno 7 punti percentuali, pari ad oltre 1000 voti. Come coalizione con tre liste civiche siamo riusciti a battere di misura una coalizione che di liste ne aveva cinque e al cui interno c’erano tre partiti nazionali e liste civiche che avevano già concorso in passate occasioni, ottenendo importanti risultati. Essere riusciti con il voto d’opinione e attraverso movimenti civici e territoriali ad ottenere un riscontro così forte è davvero meraviglioso. Ringrazio la città e i 48 candidati di “Città Flegrea”, “Diamo a Bacoli” e “Freebacoli”. Ancora una volta “Freebacoli” è stata la prima lista della città, doppiando liste come Forza Italia e Fratelli d’Italia. Questi numeri ci riempiono d’orgoglio e attestano come anche nelle elezioni comunali si possa sconfiggere il voto clientelare con un voto d’opinione dato ad attivisti che da anni si impegnano per la città. 

Cosa si aspetta dagli elettori? Quali sono le sue sensazioni in vista di domenica?
Rivolgo un invito ai 6.713 elettori che mi hanno votato al primo turno affinché tornino a votare domenica. E’ vero che abbiamo ottenuto un risultato straordinario ma adesso c’è da completare il capolavoro. Abbiamo largo margine ma dobbiamo tornare tutti alle urne e riconfermare il voto: basta una X per cambiare il volto della città. Il mio profondo rispetto va anche a chi non ha scelta o a chi non si è recato alle urne: a loro chiedo di analizzare con attenzione le due proposte, i due programmi di governo e soprattutto le due differenti squadre. Da un lato tanti volti noti che hanno governato la città per decenni, accompagnando Bacoli al dissesto economico e sociale; dall’altro una squadra che per l’80 per cento sarà costituita da donne, uomini del territorio e professionisti prestati alla politica. La nostra sarà una nuova classe dirigente con giovani di ogni età; vogliamo un cambio di marcia vero. Con la nostra vittoria per la prima volta nella storia di Bacoli, ma anche di tanti altri Comuni del Sud, la maggioranza sarà costituita per il 50% da donne. Avremo 5 donne e 5 uomini al governo della città. Non parliamo di quote rosa messe lì per rispettare la legge elettorale ma di vere protagoniste del cambiamento. Le sensazioni in vista di domenica sono positive: stiamo continuando a fare incontri tematici ed assemblee di quartiere. La partecipazione è enorme: i cittadini vogliono ascoltare e contribuire alla crescita della città con le loro idee.

In caso di sconfitta come farà opposizione in Consiglio comunale?
I bacolesi conoscono qual è il nostro stile di fare opposizione. Nei miei 10 anni di attivismo in città, ho avuto l’onore di ricoprire l’incarico di consigliere comunale di opposizione per 6 anni, caratterizzando l’azione in Consiglio con proposte e interrogazioni utili a difendere il territorio e a promuovere lo sviluppo turistico e dei beni paesaggistici. Il nostro obiettivo, però, è poter essere da lunedì l’amministrazione di tutti coloro che amano e difendono questa città e che vogliono dare un contributo per uscire dal baratro del dissesto e promuovere uno sviluppo sostenibile. Dopo anni di opposizione e tanti altri trascorsi tra la gente senza mai mollare, adesso vogliamo avere l’opportunità di continuare il mandato di amministrazione dopo gli undici mesi del 2015/2016. Abbiamo tanto da poter dare a questa città e credo che il territorio sia pronto a premiarci.