BACOLI – Un tavolo tecnico permanente che coinvolga i Comuni di Bacoli e Monte di Procida e che esamini la questione viabilità sul ponte del Gavitello. A farsi portavoce della proposta è l’associazione Freebacoli che ha scritto una lettera al commissario prefettizio, Francesco Tarricone, che attualmente traghetta l’Ente di via Lungolago. La richiesta del sodalizio locale è partita in seguito alla protesta messa a segno sabato mattina da un gruppo di cittadini, che ha bloccato il transito sul viadotto. La circolazione, inoltre, è stata interdetta anche stamane. «Questa iniziativa, sicuramente frutto dell’esasperazione di chi vive in detto imbuto, ha avuto il merito di rispolverare un problema serio e gravissimo che dal 1997 è stato spesso archiviato dalle amministrazioni locali (Bacoli e Monte di Procida) che usufruiscono di questo accesso, e ad essere onesti, anche se detta zona ricade nel territorio di Bacoli, l’utenza che utilizza detto percorso, proviene soprattutto dal limitrofo Comune montese», si legge nella missiva che porta in calce il nome dell’ente associativo locale.

LA PROPOSTA – «È utile ricordare che detto accesso è stato utilizzato dal 1997 come percorso urgente, provvisorio ed alternativo in occasione del lavori fognari di via Fusaro, ora via Giulio Cesare. Purtroppo, nonostante il progetto intermodale previsto per l’area flegrea, parzialmente realizzato e che hanno visto la realizzazione della strada che da Baia e Cuma si accede allo Scalandrone, bypassando l’Arco Vecchio, l’ampliamento di Via Bellavista e una zona minima di Via Torre di Cappella; e se le notizie raccolte sono attendibili, doveva includere anche la realizzazione del progetto di un nuovo percorso di accesso al Gavitello da Torregaveta con arretramento attuale stazione della Cumana», continua la lettera inviata in Municipio. Da qui l’iniziativa di Freebacoli che chiede di recuperare i progetti relativi a tali interventi e di istituire un tavolo tecnico-amministrativo permanente che esamini la problematica e riproponga agli enti interessati «la definitiva attuazione dei progetti e interventi sospesi, di cui le nostre comunità hanno urgente bisogno».