BACOLI – Dopo cinque giorni di ricerche non si hanno ancora notizie del 54enne Angelo Esposito, scomparso nel nulla lunedì mattina. Anche ieri, per tutta la giornata, le operazioni della task force di forze dell’ordine e volontari ha battuto palmo a palmo l’intera zona tra Bacoli e Monte di Procida, in particolare a Capo Miseno, dove giovedì è stato rinvenuto il giubbino che l’uomo indossava al momento dell’uscita dalla sua abitazione di Monte di Procida. E’ nei pressi del faro di Miseno che le telecamere di sorveglianza di un privato hanno ripreso Angelo mentre si dirigeva verso le varie estremità del percorso che terminano a picco sul mare e tra scogliere frastagliate. Da quel luogo, stando alle immagini, l’uomo non avrebbe più fatto ritorno.

LE OPERAZIONI – Ed è proprio in questa zona che ieri, per oltre 12 ore, si sono mossi i vigili del fuoco della squadra 5B di Monterusciello insieme al nucleo SAF che hanno calato una corda di circa 60 metri per setacciare la parete rocciosa e la folta vegetazione lungo la parte calpestabile del promontorio. Durante le operazioni sono stati utilizzati anche dronie un elicottero “Drago” in dotazione ai vigli del fuoco, mentre in mare una motobarca e il nucleo sommozzatori hanno setacciato i fondali. La quinta giornata di ricerche che non è servita a trovare Angelo, aumentando l’angoscia di familiari e amici.