Il 21enne farebbe parte del gruppo di rapinatori

BACOLI –  Sarebbe uno dei banditi che domenica notte picchiarono e legarono un imprenditore di Bacoli, dopo aver fatto irruzione nella sua villetta.  Ceni Drilon, 21 anni, albanese, domiciliato a Caivano in via Rondinelle, già noto alle forze dell’ordine e attualmente sottoposto ad obbligo di dimora nel comune di residenza per furto in abitazione  è  stato fermato ieri dai carabinieri della stazione di Bacoli e dagli uomini del nucleo operativo di Pozzuoli.

RAPINA E SEQUESTRO –  Il giovane è stato sottoposto a fermo con l’accusa di rapina aggravata e sequestro di persona. Secondo i militari il 21enne la notte dell’undici marzo scorso insieme a 4 complici che sono ancora in via di identificazione, entrarono all’interno di una villetta alla seconda traversa di via Lungolago, in pieno centro cittadino di proprietà di un imprenditore 48enne del luogo.

L’IRRUZIONE –  I banditi dopo aver forzato una finestra a piano terra e armati di pistola bloccarono l’uomo, stretto parente di un imprenditore impiegato nella produzione di calcestruzzi, picchiandolo a calci e pugni, immobilizzandolo insieme alla moglie e al figlio 16enne, legandogli mani e piedi per poi rinchiuderli in uno stanzino. Durante l’assalto i banditi, che agirono con grande ferocia  rubarono banconote del valore di 5mila euro e oggetti preziosi per un valore complessivo stimato in 80mila euro. Raccolto il bottino, si sono poi dati alla fuga,  lasciando dietro di loro il terrore negli occhi della vittima.

LE INDAGINI –  Sul posto poco dopo giungevano i militari che iniziavano a dare la caccia ai banditi. A seguito delle primi indagini, i militari dell’arma hanno sottoposto in visione alle vittime varie fotografie di personaggi dell’est europeo, dediti a questo tipo di crimine. E tra i vari volti alle vittime non passava inosservato quello del 21enne albanese, che veniva formalmente riconosciuto. A quel punto, rintracciato dai militari, l’uomo veniva  fermato è trasferito nel carcere di Poggioreale.

GENNARO DEL GIUDICE