BACOLI – Si terrà nella giornata di martedì alle 17, nella sala conferenze di Villa Cerillo, la presentazione del libro di Giovanna Mozzillo “Il canto del castrato” (Edizioni Marlin). Con l’autrice parteciperanno all’iniziativa Antonio Carannante, scrittore e assessore al Comune di Procida e Gea Palumbo, docente all’Università di Roma 3. Ad introdurre l’evento culturale Adelaide Miriana, responsabile della biblioteca comunale di Bacoli.

LA TRAMA – Il libro racconta la storia di una duplice travagliata conquista di consapevolezza. Protagoniste due donne, Ippolita e Lucrezia, madre e figlia, appartenenti a una nobile famiglia della Napoli vicereale. La ribellione e il riscatto a cui riusciranno ad approdare costeranno a entrambe un prezzo altissimo, ma consentiranno l’esperienza di una piena e insospettata felicità, resa più esaltante dalla scoperta che voler essere padrone di se stesse costituisce non un peccato ma un diritto. A pilotarle nel non facile processo di liberazione dai condizionamenti cui soggiacciono è l’amore. Un amore, in ambo i casi, giudicato inaccettabile dalle convinzioni, dalle convenzioni e dalle “repulsioni” dell’epoca. Sullo sfondo, la Napoli barocca con i suoi riti, le sue certezze e le sue ossessioni. Il fascino della vicenda è potenziato dall’uso di un linguaggio che, nel riflettere i ritmi della sensibilità e della comunicatività di allora, risulta sempre vivido e trainante.