I due baby rapinatori agirono armati di coltello

NAPOLI –  Gli agenti del Commissariato di Polizia “San Ferdinando”, alle prime luci dell’alba, hanno arrestato due giovanissimi di 15 e 16 anni in esecuzione ad un’Ordinanza di Collocamento in Comunità, così come disposto dal GIP del Tribunale per i Minorenni di Napoli, dott.ssa M. Ferrara, in quanto responsabili, in concorso tra loro, del reato di rapina a mano armata. Le indagini dei poliziotti, sono state avviate immediatamente dopo la rapina di due I-Phone Apple ai danni di altrettanti minori, il 12 agosto scorso, allorquando questi, in piena notte, a bordo dell’imbarcazione di famiglia, ormeggiata al Borgo marinari, furono percossi e minacciati con un coltello.

UN’INDAGINE CERTOSINA –  quella svolta dagli agenti, in considerazione del fatto che i responsabili, indicati dalle stesse vittime quali giovanissimi, non erano volti conosciuti alle forze di Polizia. A seguito delle minuziose descrizioni somatiche, acquisite in sede di denuncia, i poliziotti sono riusciti ad individuare i due rapinatori, entrambi residenti al “Pallonetto di S. Lucia”, riconosciuti senza ombra di dubbio in sede di individuazione personale. Stamani gli agenti hanno raggiunto i due baby-rapinatori presso le loro abitazioni, dando esecuzione al provvedimento emesso dall’Autorità Giudiziaria.