Ambulanza al Pronto Soccorso del "Santa Maria delle Grazie"

Da:
raffaele
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Egregia redazione, sono il sig. raffaele volpara, cittadino puteolano(orgoglioso) e vi scrivo affinchè possiate richiamare, attraverso le giuste segnalazioni, l’attenzione delle persone che dovrebbero far funzionare il 118 dell’ospedale di pozzuoli come un’orologio svizzero, al fine di salvare piu’ vite umane possibili. Vi spiego l’accaduto…..nella serata di lunedi 09/01/2012 verso le 21.15/21.30 mia madre, la sig.ra varriale angela, viene colpita da un malore improvviso che si manifesta con un forte mal di testa e con un evidentissimo aumento della pressione corporea. Vista già ad occhio nudo la gravità della situazione, io ed i miei fratelli aiutati da mia zia ( tra l’altro infermiera in pensione dello stesso ospedale in
oggetto e con un curriculum di grande rispetto) soccorriamo mia madre chiamando subito il 118.

E’ proprio mia zia, vista l’esperienza, a comunicare con l’operatice del 118 dell’opedale, a cui viene riferito il malessere di mia madre,la pressione corporea misurata, che mia madre è gia un soggetto trattato da ictus (circa 12 anni fà) da cui è scaturita l’invalidità totale, e l’operazione sostenuta nel gennaio del 2007 per la sostituzione della valvola mitrale del cuore. Di fronte ad un quadro simile, ci saremmo aspettati la massima assistenza, ed invece ci viene riferito…..”non possiamo mandare un’autoambulanza per un semplice mal di testa, chiamate la guardia medica e fatevi autorizzare da loro”….!!! Però, per evitare di perdere tempo, e visti i lamenti di mia madre derivanti dal malore, e con l’aiuto anche di altri condomini accorsi, carichiamo a mano mia madre (è invalida e non riesce a camminare da sola) in auto e la portiamo al pronto soccorso dello stesso ospedale in oggetto. Giunti li, e vista la gravità della situazione mia madre dopo le prime verifiche viene intubata e portata in rianimazione a causa di una gravissima emoraggia celebrale.

Visto che i medici del pronto soccorso si sono anche loro lamentati del mancato intervento di un’autoambulanza rianimativa, mi dirigo assieme a mia zia all’unità operatrice 118 dello stesso ospedale, chiedendo spiegazioni a quanto successo…..e lo sapete che mi viene risposto???….se non ve ne andate chiamiamo i carabinieri!!!! Purtroppo mia madre è decessa dopo due giorni dal ricovero (mercoledi 11/01/2012), ed ora mi chedo veramente chi dovrebbe chiamare i carabinieri…!!!! E’ per questo che mi rivolgo a voi, per essere aiutato a divulgare cio’ affinchè cosa come queste non accadino più, perchè oggi è capitato a mia madre che aveva 68 anni, domani puo’ capitare anche ad altri piu’ giovani….

Grazie per la collaborazione.
Raffaele Volpara.