POZZUOLI – Dopo la prima edizione siciliana, saranno presentati per la prima volta sul territorio campano i vini estremi nel mondo. Infatti, tali «vini estremi» mondiali insieme con le «immersioni estreme» sono gli ingredienti preponderanti per il No limits Wine e Diving, un’iniziativa culturale ed enogastronomica, che festeggia la sua seconda edizione, ricordando il grande entusiasmo della prima edizione, avente come location Ustica al sud del Belpaese. Non è un caso, che al recente Vinitaly ci sia stata la presentazione ufficiale della suggestiva kermesse ventura. Il No limits Wine e Diving si terrà a Pozzuoli dal 25 ottobre al 27 ottobre 2019, dando agli amanti del vino l’opportunità di degustare e scoprire vini straordinari provenienti da territori estremi del mondo, ed ulteriormente, vini premiati al concorso enologico internazionale Mondial des Vins Extrêmes del CERVIM.

LE SINERGIE – L’intero progetto suggestivo si serve di un abbinamento particolare, difatti ci saranno le immersioni e lo snorkeling nel più grande Parco Archeologico Sommerso del Mediterraneo (situato nei Campi Flegrei), guidati dal diving PADI 5 stelle “Centro Sub Campi Flegrei” di Enzo Maione. Terra e mare si incontrano per conquistare i winelovers ed i sealovers, cercando di rispettare, proteggere, custodire questo lavoro sinergico ed eroico, mostrando, inoltre, grande amore e devozione nei confronti degli splendidi paesaggi naturali italiani.

LE DEGUSTAZIONI – Ci saranno, in quei giorni, degustazioni di Vini da Terre Estreme e di Medaglie D’Oro del Mondial des Vins extrêmes, presso la splendida cornice del Castello di Arco Felice (Pozzuoli), ubicato sul monte più giovane d’Europa nato da un’eruzione vulcanica nel 1538. Si tratta di prodotti unici fatti con uve coltivate in zone non conosciute, geograficamente impercorribili, in piccoli terreni sottratti a condizioni complesse di montagna e di mare. I prodotti scelti dal concorso sono i migliori vini, essendo il frutto della viticoltura estrema, con lo scopo di favorire e proteggere le produzioni di piccole aree vitivinicole che si caratterizzano per storia, tradizione ed unicità, di enorme valore ambientale e naturale, ove si coltivano soprattutto vitigni autoctoni. C’è il rischio di estinzione per queste isole della biodiversità viticola, a causa degli alti costi di produzione. La kermesse unisce, con un sottile filo rosso, le terre campane e siciliane, fintantoché l’evento è stato inserito nel cartellone del “Villaggio letterario”, rassegna culturale giunta alla quinta edizione, curata dall’architetto Anna Russolillo.

IL PROGRAMMA – Durante i tre giorni sono in programma una tavola rotonda, un convegno ed un incontro (www.nolimitswinediving.it). Si aprirà l’evento con il saluto del Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia e l’Assessore alla cultura Maria Teresa Moccia Di Fraia. Saranno presenti: il presidente del CERVIM (Centro di Ricerca, Studi e Valorizzazione per la Viticoltura di Montagna, in Forte Pendenza e/o in condizioni orografiche difficili, o delle piccole Isole) Roberto Gaudio, con consiglieri e rappresentati del CERVIM provenienti da varie parti del mondo, enologa l’enologo e membro del comitato scientifico del CERVIM, la winemaker ed enologa Graziana Grassini, Gianni Giardina, il curatore nazionale guida ONAV-Prosit e commissario d’assaggio CERVIM Andrea Briano, il delegato AIS Napoli (Associazione Italiana Sommelier) Tommaso Luongo, la delegata Campana, e le giornaliste della Associazione Donne del Vino: Valentina Carputo, Fosca Tortorelli, Monica Piscitelli, Federica Gatto, le Aziende vinicole premiate al concorso internazionale di vini eroici, per fare il punto della situazione sulla viticoltura estrema mondiale, e verificare le prospettive future con una sezione privilegiata sulla viticultura eroica della Campania e della Sicilia.