POZZUOLI – Trentasei cani maltrattati e feriti in un appartamento di via Trepiccioni a Pozzuoli. Enrico Rizzi, segretario nazionale del Partito Animalista Europeo, non ci sta e annuncia battaglia. Domani mattina farà tappa nella città flegrea. Già, però, nelle ultime ore, a seguito della mobilitazione di alcuni residenti e degli animalisti, sono intervenute in zona le forze dell’ordine unitamente al Servizio Veterinario. «Alcuni residenti hanno dovuto ospitare in casa diversi agenti, entrati nell’appartamento lager con le mascherine, poiché si sarebbero sentiti male per le pessime condizioni igienico-sanitarie riscontrate – afferma Rizzi – . Il nostro sopralluogo a Pozzuoli per mercoledì (domani ndr) rimane confermato attorno alle 11:30. Dobbiamo accertarci che dentro quella casa lager non resti un solo animale».

L’ORDINANZA – A far sentire la sua voce era già stato il sindaco di Pozzuoli, Enzo Figliolia, con un’ordinanza dello scorso 28 giugno in cui ordinava alla proprietaria di casa di «provvedere all’allontanamento dei cani detenuti presso l’appartamento al fine di eliminare gli inconvenienti igienico-sanitari lamentati ed accertati». Nel mese di maggio,  dal sopralluogo effettuato dal personale veterinario dell’Asl Napoli 2 Nord e dai carabinieri forestali della stazione di Pozzuoli, è emerso infatti che non sussistono i requisiti igienico-sanitari previsti dalle normative vigenti in materia di detenzione degli animali da compagnia.